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TRENTO. Un riconoscimento importante nel ventesimo anno di attività per la Synteak Group, l'azienda di Spini di Gardolo che è leader internazionale nelle pavimentazioni sintetiche degli yacht di lusso. Simone Martorelli, a nome della famiglia (il titolare Francesco Martorelli e l'altro figlio Daniele) è stato nominato "ambasciatore del Made in Italy nel mondo". Il premio, consegnato in una speciale cerimonia in Senato a Roma, vuole dare visibilità e riconoscibilità ad imprenditori e realtà produttive che si sono distinti per l'adozione di processi tracciabili, sostenibili e ad alto valore aggiunto, «contribuendo in modo concreto alla valorizzazione del Made in Italy nei mercati nazionali e internazionali».
«Ricevere il titolo di Ambassador di Asso Made in Italy - spiega Simone - è un onore che condivido con tutto il nostro team. In vent'anni di lavoro abbiamo costruito un modello industriale che coniuga innovazione tecnica, cura estetica e rispetto per l'ambiente».
Nata nei primi anni Duemila dall'intuizione di Francesco Martorelli che da distributore e posatore di tradizionali pavimenti in legno si è avvicinato al mondo della nautica, Synteak Group è stata tra le prime aziende in Europa ad intuire il potenziale del teak sintetico, diventando in breve tempo pioniera e leader di settore nella fornitura e installazione di soluzioni avanzate per i rivestimenti dei ponti per ogni tipologia di imbarcazione. Oggi l'azienda è riconosciuta come riferimento assoluto in Italia, in Europa e nel Mondo, grazie a una rete capillare di rivenditori e installatori, una gamma di prodotti in grado di coprire tutte le esigenze del mercato e un modello di business fondato su innovazione, estetica funzionale e attenzione all'ambiente.
L'azienda oltre ai tre soci, conta una quindicina di dipendenti e nel 2024 ha prodotto ricavi per oltre 2,5 milioni, raddoppiando il giro d'affari rispetto a tre anni fa. Attualmente il 75 per cento dei ricavi è realizzato sul territorio nazionale grazie alle collaborazioni con i cantieri italiani che realizzano sia piccole imbarcazioni che super yacht di prestigio («Siamo partner di Lamborghini», spiega Francesco), ma l'obiettivo per il futuro è crescere soprattutto all'estero.
«Vogliamo diversificare la clientela - spiega Daniele Martorelli - puntando sul mercato americano che è potenzialmente infinito, ma non tralasciando il Nord Europa, i Paesi arabi e la Turchia, dove la tradizione nautica è forte». Nata come distributrice di teak sintetico realizzato in Ohio (Usa), negli anni l'azienda dei Martorelli ha saputo evolversi e stare al passo con le mutate esigenze del mercato. «Da azienda artigiana che produceva tradizionalmente le pavimentazioni ora operiamo con macchine a controllo numerico per una lavorazione ancora più accurata e personalizzata» spiega Daniele.
Oltre al teak sintetico in Pvc, l'azienda offre pavimentazioni in sughero composito, resina (in collaborazione con Mapei), schiuma, e un mix tra schiuma e resina che verrà presentato al Salone nautico di Genova la settimana prossima e successivamente alle fiere di Amsterdam, Düsseldorf e Miami.
Il vantaggio delle pavimentazioni sintetiche non sta solo nel minor costo, ma soprattutto nella durata nel tempo, nella bassissima manutenzione, con rese superiori a livello tecnico perché scaldano meno, pesano meno e sono molto più personalizzabili rispetto al legno. Per crescere ancora, Synteak Group sta iniziando a muovere i primi passi nel settore parallelo: quello degli arredi per i mega yacht. «Tutto quello che viene fatto in legno - spiega Francesco - si può fare anche con il nostro teak, con i vantaggi di cui sopra».
Azienda in piena espansione, dunque, che però deve fare i conti con dei limiti: gli spazi stretti dello stabilimento di via Graz e la carenza di personale. «Siamo sempre alla ricerca di manodopera - puntualizza Daniele - abbiamo trovato collaborazione con la Scuola del legno, ma cerchiamo anche programmatori per il controllo numerico».


