TRENTO. L'assemblea dei Soci di Sait Coop (Consorzio delle Cooperative di Consumo Trentine) ha approvato il 125/o bilancio (relativo al 2024) e deliberato le nomine di alcuni consiglieri in scadenza. L'assemblea è stata molto partecipata ed ha visto la presenza di oltre il 75% delle cooperative attive. Nel complesso, nel 2024 il Sistema Sait ha registrato vendite al pubblico per 583 milioni di euro lordi, in crescita di 35 milioni di euro rispetto all'anno precedente.

Il valore della produzione del Consorzio Sait è cresciuto da 401,5 milioni di euro nel 2023 a 425 milioni di euro registrati nel 2024, grazie all'aumento dei ricavi provenienti da vendite. Complessivamente l'utile, pari e circa a 2,4 milioni di euro, risulta in linea con quello del 2023, di cui 1,4 milioni di euro distribuiti ai soci sotto forma di dividendo. Il patrimonio netto da 115 milioni di euro passa a 118 milioni di euro a fronte di un capitale investito di 229 milioni di euro quindi con una copertura di oltre il 50%.

La posizione finanziaria netta la 31 dicembre è pari a 28 milioni con un rapporto Pfn/Ebitda pari a 1.95. I dipendenti di Sait e delle società controllate sono pari a 500 e circa 300 sono i lavoratori che operano presso le strutture consortili, ma dipendono da terzi. I dipendenti del sistema Sait nel suo complesso (Consorzio + Famiglie Cooperative) superano le 2500 unità.

Il bilancio, ha commentato il presidente, Renato Dalpalù, evidenzia "un Sait con i conti in ordine e che, come sistema, segna un incremento delle vendite al pubblico. Questo testimonia il favore con cui la nostra offerta viene accolta dal consumatore, sia socio che non socio. Tutto questo in un contesto dove il sistema ha trasferito solo parzialmente sui prezzi di vendita gli incrementi sostenuti in fase di acquisto delle merci."