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TRENTO. Il mancato ripristino del collegamento aereo diretto tra Roma Fiumicino e Verona Villafranca sta creando crescente preoccupazione in vista dei flussi legati alle Olimpiadi invernali 2026. Ad affermarlo sono gli esponenti del Carroccio in consiglio provinciale. La rotta, per anni operata da Alitalia, è stata storicamente il principale punto d’accesso verso il Trentino per chi arriva dalla capitale o da destinazioni internazionali, considerata la posizione strategica dello scalo veronese rispetto al territorio provinciale.
La Provincia autonoma di Trento detiene una partecipazione del 14,24% nella società Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca S.p.A., che gestisce gli scali di Verona e Brescia. Nel 2020 fu sottoscritto un accordo di partnership finalizzato a promuovere il Trentino presso il terminal veronese, anche grazie a installazioni realizzate con il supporto di Trentino Marketing e alla campagna “Trentino – Gateway to the Dolomites”, tuttora in essere fino al 2026.
Secondo gli esponenti della “Lega Trentino per Fugatti presidente”, la mancata operatività del volo diretto vanifica parte degli investimenti effettuati per potenziare il ruolo dello scalo come porta d’ingresso naturistica e culturale verso il Trentino. Chi oggi sbarca a Fiumicino e vuole raggiungere Verona deve farlo con uno o più scali e compagnie diverse da ITA Airways, con possibili ricadute anche sul turismo olimpico.
Il tema richiama la disciplina europea in materia di continuità territoriale: il regolamento (CE) 1008/2008 consente allo Stato di imporre oneri di servizio pubblico su tratte considerate essenziali per lo sviluppo economico e sociale di aree periferiche. In questa cornice l’Enac può intervenire garantendo servizi minimi, tariffe e capacità adeguate.
Alla luce di questi elementi, il gruppo consigliare della Lega chiede alla Giunta provinciale se sia al corrente della mancata riattivazione della rotta e se intenda sollecitare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti affinché valuti una richiesta formale a ITA Airways per il ritorno del collegamento diretto Roma-Verona, ritenuto strategico per la mobilità del Trentino.


