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TRENTO. Sono 3.677 gli interventi realizzati nel 2025 sugli edifici esistenti in provincia di Trento per il risparmio energetico. Il dato complessivo evidenzia una forte concentrazione in alcune aree: Vallagarina (464 interventi) e Alto Garda e Ledro (463) guidano la classifica, seguite da Alta Valsugana e Bersntol (392) e Territorio Val d’Adige (388). Numeri più contenuti invece in Primiero (73) e Altipiani Cimbri (53), a conferma di una distribuzione disomogenea sul territorio.
La tipologia più diffusa è quella degli “altri interventi”, che da sola conta 1.504 operazioni, quasi il 41% del totale. Seguono l’isolazione dell’involucro (798) e gli interventi sugli impianti (593), mentre il fotovoltaico si attesta a 613 installazioni e i collettori solari restano marginali con 169 casi. Il dato segnala come la riqualificazione energetica passi ancora in larga parte da interventi non standardizzati o combinati, più che da singole tecnologie.
Analizzando i singoli territori emergono alcune specificità. Alto Garda e Ledro spicca per il fotovoltaico con 119 impianti, il valore più alto in provincia, mentre Vallagarina registra il picco negli interventi sull’involucro (104) e sull’efficienza degli impianti (81). Alta Valsugana e Bersntol si distingue per un volume elevato e distribuito su tutte le categorie, mentre Val di Non e Giudicarie mostrano numeri consistenti soprattutto negli interventi misti.
Il quadro complessivo evidenzia una crescita diffusa ma non uniforme, con alcune aree trainanti e altre più marginali. La varietà degli interventi suggerisce una fase di transizione, in cui convivono riqualificazioni tradizionali e soluzioni legate alle energie rinnovabili. Resta centrale il ruolo delle politiche pubbliche e degli incentivi per ridurre il divario tra territori e accelerare la diffusione delle tecnologie più avanzate.


