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Esplode la rabbia contro gli ex consiglieri regionali in difesa dei vitalizi. Di fronte alla loro contrarietà ad ogni tipo di tagli e risparmi, il presidente del Consiglio regionale Diego Moltrer alza i toni: «Gli ex stanno esagerando. Noi andiamo avanti», con l'obiettivo di riformare vitalizi e ricchissimi anticipi. Oggi inizia l'iter legislativo, con il disegno di legge in Commissione: la promessa è di arrivare all'approvazione definitiva entro l'estate. «La smettano di dire questa cosa che hanno perso il 40% - afferma Moltrer - il risparmio c'è per il consiglio regionale, è vero, ma loro non ci hanno rimesso nulla, altro che taglio del 40%». 
«Tutto quanto è possibile fare, nel rispetto dei criteri di sobrietà, ragionevolezza e sostenibilità giuridica, è stato messo in legge», chiarisce Moltrer, che parla anche di quanto è stato fatto prima di questa nuova tornata di riforma. «È simportante chiarire - ha proseguito - che già dalla passata legislatura i vitalizi non esistono più in Trentino Alto Adige e che questa normativa si riferisce ad un numero limitato di persone, che avevano maturato il diritto nel passato, e consentirà un risparmio, rispetto alla precedente normativa, di quasi il 50% del totale».
«La mia priorità è che il disegno di legge possa approdare all'aula nella seduta di luglio» per poter poi affrontare i problemi più importanti per la popolazione, a partire dal lavoro.
Ma ormai i vecchi consiglieri sono senza freni, con il loro presidente Pahl che dice: «Ho appena firmato il primo ricorso da presentare al Tar contro quello dei 5 Stelle, che hanno chiesto l'annullamento delle delibere dell'ufficio di presidenza e successive alla riforma dei vitalizi del 2012» sottolinea Pahl.
In piazza Dante si oggi si va avanti a oltranza, poi il 13 giugno ci saranno le audizioni dei sindacati e il 16 la votazione in commissione che precederà quella in aula


