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TRENTO. Sono partiti oggi, giovedì 6 luglio, in Trentino, al pari di quanto avvenuto a livello nazionale, i saldi estivi per il settore moda. I saldi rimangono comunque - precisa una nota - in regime di libera scelta, come previsto dalla legge provinciale che li ha liberalizzati. "C'è attesa per un settore che, dopo due anni di Covid ed il caro energia per famiglie e imprese, spera possa recuperare fatturato. Dalle ultime indagini pare che stia tornando la voglia di comprare direttamente nei negozi, preferendo il contatto umano a quello on-line, che non può essere paragonato alla professionalità, impegno e calore dei rapporti umani degli addetti alle vendite", spiega il presidente di Federmoda del Trentino, Gianni Gravante.
La stima del valore dei saldi per il settore moda in Italia è di 3,4 miliardi di euro, mentre il fatturato saldi estivi previsto in termini assoluti rappresenta il 12% del totale delle vendite annuo (i saldi invernali si attestano al 18%).
La spesa delle famiglie si aggirerà intorno a 213 euro, mentre in Trentino la spesa dovrebbe assestarsi intorno ai 240 euro a famiglia.


