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TRENTO. Tornano a scendere leggermente i tassi dei prestiti personali. A settembre 2026 il TAEG medio delle pratiche erogate si attesta all’8,38%, con un calo di 14 punti base rispetto ad agosto. È quanto emerge dall’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it. Per la cessione del quinto il tasso resta stabile al 7,13% per i dipendenti privati, scende al 5,35% per quelli pubblici e sale invece al 7,69% per i pensionati.
In Trentino l’importo medio richiesto per un prestito personale raggiunge 12.271 euro, il valore più elevato a livello regionale e superiore ai 9.173 euro registrati in provincia di Bolzano. Più lunghi anche i tempi di restituzione: a Trento la durata media arriva a 5 anni e 3 mesi, contro i 4 anni e 8 mesi di Bolzano. I richiedenti trentini sono inoltre mediamente più giovani, con un’età di 41 anni rispetto ai 46 anni dell’Alto Adige.
Guardando alle finalità dei finanziamenti nell’intero Trentino-Alto Adige, la liquidità rappresenta il 38,7% delle richieste, seguita dall’acquisto di auto usate con il 21,8% e dal consolidamento dei debiti con il 15,3%. Le cifre più alte vengono richieste per la ristrutturazione della casa, con una media di 17.057 euro, davanti al consolidamento, con 16 mila euro. Per viaggi e vacanze l’importo medio scende invece a 3.500 euro.
Per la cessione del quinto la situazione si ribalta. In provincia di Trento l’importo medio richiesto è di 18.501 euro, contro i 22.774 euro di Bolzano, ma i piani di rimborso sono decisamente più lunghi e raggiungono in media 8 anni e 3 mesi. Anche l’età media sale a 44 anni. A livello regionale i dipendenti privati rappresentano il 63,6% delle richieste di cessione del quinto, davanti ai dipendenti pubblici con il 27,3% e ai pensionati con il 9,1%.


