TRENTO. A partire da lunedì prossimo, 363.762 persone nella provincia autonoma di Trento riceveranno la tredicesima mensilità. Il dato emerge dall'analisi dell'Ufficio Studi della Cgia, che ha mappato tutti i beneficiari in Italia in vista delle festività natalizie. Dei trentini coinvolti, 147.567 sono pensionati mentre 216.195 sono lavoratori dipendenti.


Sul piano nazionale, complessivamente, 36 milioni di italiani riceveranno questa mensilità aggiuntiva: 16,3 milioni pensionati e 19,7 milioni lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato. Al netto delle imposte, nelle tasche degli italiani arriveranno 42 miliardi di euro.


Il pagamento delle tredicesime comporterà un impegno economico complessivo di 55,9 miliardi di euro al lordo delle imposte per l'Inps, le amministrazioni pubbliche e i datori di lavoro privati. Le ritenute Irpef ammontano a 13,8 miliardi di euro.


A dicembre arriveranno anche altre misure di sostegno. È confermata l'erogazione del "bonus mamme", destinato alle lavoratrici dipendenti o autonome con due o più figli a carico e reddito annuo inferiore a 40.000 euro. L'importo corrisposto è pari a 40 euro per ogni mese lavorato nel 2025, con un massimo di 480 euro.


Inoltre, i pensionati Inps over 64 con redditi molto bassi riceveranno un bonus di quasi 155 euro, a condizione che la loro pensione annua non superi il trattamento minimo Inps, fissato a 7.844,20 euro.


Sul fronte dei consumi natalizi, l'Ufficio studi della Cgia stima che la spesa complessiva destinata ai regali rimanga stabile a circa 10 miliardi di euro. I generi alimentari e le bevande alcoliche confermano il primato di regalo più gettonato, seguiti da giocattoli, prodotti tecnologici, libri e abbigliamento.


I regali digitali, come abbonamenti a piattaforme streaming e buoni regalo per gli acquisti online, continueranno a registrare una crescita rispetto agli anni precedenti.