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VERONA. Cambio al vertice della Società Catullo, che gestisce gli aeroporti di Verona e Brescia. L’assemblea ordinaria dei soci ha nominato presidente Carlo De Paoli, già componente del Consiglio di amministrazione ed espressione della Camera di Commercio di Verona. De Paoli succede a Paolo Arena, recentemente designato alla guida dell’Ente. Confermata nel ruolo di amministratore delegato Alessandra Bonetti, mentre il nuovo vicepresidente sarà Lorenzo Delladio, presidente di Confindustria Trento.
Nel corso dell’assemblea è stato approvato all’unanimità il bilancio relativo all’esercizio 2025. I risultati evidenziano una situazione economica positiva: il valore della produzione consolidato ha raggiunto 51,9 milioni di euro, mentre l’Ebitda si è attestato a 15,5 milioni di euro, con un miglioramento di 5,5 milioni rispetto all’anno precedente. Numeri che confermano il percorso di crescita intrapreso dalla società negli ultimi anni.
Significativo anche l’impatto economico e occupazionale generato dagli scali aeroportuali. Nel 2025 il sistema Catullo ha sostenuto complessivamente 9.558 posti di lavoro tra occupazione diretta, indiretta e indotta, contribuendo alla produzione di circa 472 milioni di euro di Pil. Un dato che conferma il ruolo strategico dell’aeroporto per il territorio e per il tessuto economico del Nordest.
Sul fronte del traffico aereo, il 2025 si è chiuso con oltre 4 milioni di passeggeri, in aumento del 9% rispetto al 2024, una crescita superiore alla media nazionale, ferma al 5%. Sono state oltre 90 le destinazioni servite verso più di 30 Paesi, grazie alla presenza di oltre 30 compagnie aeree. Il trend positivo prosegue anche nel 2026: nei primi quattro mesi dell’anno sono transitati 1,38 milioni di passeggeri, con un incremento del 13,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.


