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TRENTO. Sono stati inaugurati ieri nel capoluogo trentino, in via Pranzelores 33, i nuovi uffici del Servizio lavoro della Provincia autonoma di Trento, destinati ad accogliere i tentativi di conciliazione delle controversie lavorative. La nuova sede mette a disposizione di lavoratori, datori di lavoro, sindacalisti, liberi professionisti e associazioni di categoria uno spazio dedicato per avviare percorsi alternativi alla via giudiziale, con l’obiettivo di garantire risposte rapide e ristabilire un clima sereno nei luoghi di lavoro.
All’inaugurazione hanno partecipato il vicepresidente della Provincia e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli, il direttore vicario provinciale dell’INPS di Trento, Lara Rampin, la dirigente generale del Dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro Laura Pedron e la dirigente del Servizio lavoro Giuliana Cristoforetti. «I nuovi spazi – ha dichiarato Spinelli – ospitano due funzioni importanti e apprezzate: il servizio conciliativo, ora dotato di ambienti autonomi, e l’ispettore di turno, che può operare in modo più agile e riservato».
L’attività di conciliazione rappresenta da tempo un punto di forza del Servizio lavoro provinciale. Le controversie vengono esaminate da una Commissione presieduta da un funzionario del Servizio lavoro, affiancato da due rappresentanti delle parti sociali. Nella prassi, l’intero procedimento si conclude entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza, evitando il ricorso alla via giudiziaria, più onerosa e meno celere.
Nel corso dell’ultimo anno le sole controversie con riflesso economico hanno sfiorato un valore complessivo di sei milioni di euro. La nuova sede dispone anche di una “camera di compensazione”, separata dagli spazi della conciliazione, dove le parti possono confrontarsi sulle proposte di accordo, oltre a un ufficio dedicato all’ispettore di turno per colloqui riservati. L’accesso al servizio è gratuito: è possibile presentarsi di persona, ma si consiglia la prenotazione anticipata tramite il portale della Provincia di Trento, modalità prevista anche per lo sportello dedicato alle imprese.


