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TRENTO. La Giunta provinciale ha approvato i criteri e le modalità per applicare la riduzione dell’aliquota Irap prevista dalla legge provinciale 21 del 2015. Il provvedimento, proposto dal presidente Maurizio Fugatti e condiviso con il vicepresidente Achille Spinelli, rientra nella legge di stabilità provinciale 2026 e punta a sostenere le imprese che investono sul benessere dei lavoratori attraverso la contrattazione collettiva di secondo livello.
La misura prevede una riduzione di 0,68 punti percentuali dell’aliquota Irap ordinaria applicata al valore della produzione netta derivante dall’attività svolta sul territorio provinciale. Lo sconto potrà essere utilizzato per un massimo di tre periodi d’imposta, a partire da quello successivo al 31 dicembre 2024.
Per accedere al beneficio le aziende dovranno avere personale dipendente e applicare contratti collettivi di primo livello stipulati in provincia di Trento, oppure contratti integrativi territoriali o aziendali. In alternativa, le ore retribuite dei dipendenti interessati dovranno rappresentare almeno la metà delle ore complessive lavorate dal personale nel periodo d’imposta.
I contratti dovranno essere sottoscritti tra il primo gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026 dalle organizzazioni sindacali più rappresentative o dalle rappresentanze aziendali, essere depositati nel portale Trentino Lavoro e prevedere almeno un elemento retributivo aggiuntivo di natura monetaria. I controlli sulla corretta applicazione della riduzione saranno effettuati dall’Agenzia delle Entrate. La Provincia prevede inoltre la creazione di un archivio dei contratti per analizzare le dinamiche salariali e della contrattazione nel mercato del lavoro locale.


