TRENTO. Un primo semestre in crescita per Itas Mutua, che archivia i primi sei mesi del 2026 con un rafforzamento dei principali indicatori economici e patrimoniali. Il Consiglio di amministrazione della compagnia assicurativa trentina ha approvato i conti consolidati al 30 giugno, evidenziando un patrimonio netto di 850,9 milioni di euro, in aumento del 10,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

A crescere è anche l'utile. Il Gruppo Itas ha chiuso il semestre con un utile netto consolidato di 68 milioni di euro, quasi raddoppiato rispetto ai 37,1 milioni registrati al 30 giugno 2025. Il risultato della gestione assicurativa è passato invece da 46 a 88 milioni di euro, contribuendo in maniera significativa alla performance complessiva.

Sul fronte della solidità finanziaria, l'indice di solvibilità del Gruppo raggiunge il 273%, dodici punti in più rispetto al precedente periodo di riferimento. Un dato che si accompagna alla conferma del rating A- da parte di Fitch, che ha mantenuto anche un Outlook stabile.

La crescita riguarda anche la raccolta. Nei primi sei mesi dell'anno i premi complessivamente raccolti dal Gruppo hanno raggiunto 783,1 milioni di euro, contro i 692,1 milioni dello stesso periodo del 2025, con un incremento del 13,1%. L'aumento ha interessato sia il comparto danni sia quello vita.

È proprio il ramo danni a rappresentare il principale motore della crescita reddituale. Il risultato dei servizi assicurativi è salito a 73,6 milioni di euro, più del doppio rispetto ai 34,8 milioni di un anno prima. La raccolta del comparto è cresciuta del 9%, sostenuta in misura pressoché analoga dal settore auto, che registra un +9,3%, e dai rami non auto, in aumento del 9,2%.

Buone anche le performance del comparto vita. Il risultato dei servizi assicurativi è passato dai 9,9 milioni del primo semestre 2025 ai 12,7 milioni di quest'anno. La raccolta premi ha raggiunto invece 227,4 milioni di euro, con una crescita del 24,6%.

All'interno del comparto previdenziale continua inoltre a crescere il Fondo Pensione Aperto Plurifonds, che nel primo semestre ha registrato un incremento del 19,3%.

Migliora infine anche il risultato finanziario netto, che raggiunge 22,5 milioni di euro, rispetto ai 19,6 milioni registrati nello stesso periodo del 2025.

Tra i dati annunciati da Itas c'è anche il ristorno mutualistico relativo all'esercizio 2025, deliberato per un importo complessivo di 2,7 milioni di euro. La somma sarà restituita a oltre 93 mila soci assicurati.

I risultati del primo semestre delineano dunque una crescita che coinvolge patrimonio, redditività, raccolta e solidità patrimoniale, con il comparto danni che si conferma il principale contributore al risultato assicurativo del Gruppo.