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TRENTO. Itas Mutua ha chiuso il primo semestre del 2025 con risultati in netto miglioramento rispetto all’anno precedente. L’utile netto consolidato ha raggiunto i 37,1 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 13,6 milioni registrati al 30 giugno 2024. Il patrimonio netto si attesta a 739,9 milioni (+6,1% rispetto a fine 2024) e l’indice di solvibilità sale al 253%, contro il 234% di fine dicembre.
Sul fronte tecnico, la gestione danni mostra un combined ratio non attualizzato al 90,4%, in netto miglioramento rispetto al 99,4% di un anno fa. La raccolta premi complessiva si attesta a 692,1 milioni di euro (+14,6%), con un incremento del 13,4% nei rami danni – trainati dall’auto (+19,8%) e dal comparto incendio (+24,3%) – e del 18,3% nel comparto vita, sostenuto dal Fondo Pensione Aperto Plurifonds (+14,1%) e dalle polizze welfare.
A rafforzare il quadro arriva anche il giudizio delle agenzie di rating. Fitch ha innalzato il merito di credito della compagnia da BBB+ a A- con outlook stabile, evidenziando la solidità del capitale, la razionalizzazione degli investimenti e il buon posizionamento competitivo sul mercato assicurativo italiano.
Soddisfazione è stata espressa dall’amministratore delegato Alessandro Molinari, che ha sottolineato come i risultati confermino le linee del piano industriale, e dal presidente Luciano Rova, che ha ricordato l’impegno mutualistico della compagnia con oltre 40 interventi di sostegno alle comunità nel corso del 2025. ITAS intende proseguire investendo in digitalizzazione, innovazione di prodotto e vicinanza ai propri soci assicurati.


