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TRENTO. In Trentino risultano 29 Comunità energetiche rinnovabili attive sul territorio, con una potenza totale di circa 7.400 kW e quasi 1.400 utenze coinvolte. Emerge dal nuovo Rapporto di Euricse "Le Comunità Energetiche in Italia: stato attuale e nuove prospettive", realizzato nell'ambito dell'Accordo di Programma tra Euricse e la Provincia autonoma di Trento 2023-2025. Viene indagato anche il ruolo del modello cooperativo, degli enti consortili e delle politiche della Provincia autonoma di Trento a sostegno dello sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili, evidenziando le opportunità e le criticità che caratterizzano la diffusione delle Cer in questo contesto territoriale, che presenta anche difficoltà di implementazione e di impatto dovuto alle particolari caratteristiche geografiche e territoriali.
Un ulteriore elemento che caratterizza il territorio trentino e l'evoluzione delle Cer è il fatto che il 35% delle cooperative elettriche italiane storiche è localizzato in Trentino, un dato che testimonia la presenza di un patrimonio storico e organizzativo che ha contribuito a creare un contesto favorevole allo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili sul territorio. L'indagine ha complessivamente coinvolto 597 Cer registrate presso il Gestore dei servizi energetici (Gse), evidenziandone la diffusione su tutto il territorio nazionale, con una maggiore concentrazione nel Nord-Ovest (31%) e nel Sud e Isole (30%).
La ricerca evidenzia come le Cer possano integrare obiettivi ambientali, economici e sociali, contribuendo alla resilienza dei territori e a una maggiore autonomia energetica delle comunità locali. Il Rapporto propone inoltre tre modelli idealtipici emersi dall'analisi: iniziative promosse dalle pubbliche amministrazioni, realtà nate su iniziativa delle imprese locali e percorsi attivati dalle comunità locali (citizen-driven).


