TRENTO. Le imprese femminili continuano a crescere in Trentino. Secondo l'elaborazione dell'Ufficio studi e ricerche della Camera di Commercio di Trento sui dati del Registro imprese, al 30 giugno erano iscritte 8.775 aziende guidate da donne, in aumento dell'1% rispetto alle 8.691 dello stesso periodo del 2025. Le imprese femminili rappresentano oggi il 18,6% del totale delle attività economiche provinciali.

Il dato resta leggermente inferiore a quello della provincia di Bolzano (18,9%) e più distante sia dalla media nazionale (22,7%) sia da quella del Nord Est (21%). Secondo la Camera di Commercio, questa minore incidenza è legata alla vivacità del mercato del lavoro locale, che offre maggiori opportunità di occupazione dipendente e riduce il ricorso all'autoimprenditorialità come alternativa lavorativa.

L'agricoltura rimane il settore con il maggior numero di imprese femminili, con 1.863 aziende, seguita dal commercio (1.504), dagli altri servizi (1.539), dai servizi alle imprese (1.478) e dal turismo (1.438). Più contenuta la presenza nei comparti manifatturiero (444 imprese), costruzioni (202), assicurazioni e credito (188) e trasporti (106).

Tra i comparti principali, le crescite più significative riguardano i servizi alle imprese (+4,7%), gli altri settori (+2,5%) e il turismo (+2%). In flessione, invece, il commercio (-3,3%) e l'agricoltura (-1,2%).

Il sistema imprenditoriale femminile mostra inoltre una presenza sempre più significativa di giovani e imprenditrici straniere. Le aziende guidate da donne con meno di 35 anni sono 980, pari all'11,2% del totale, mentre quelle condotte da imprenditrici nate all'estero sono 1.023 (11,7%), entrambe in lieve aumento rispetto allo scorso anno.

Cresce anche il comparto dell'artigianato femminile, che raggiunge 1.978 imprese, 54 in più rispetto al primo semestre del 2025. Rappresenta il 22,5% dell'intero universo delle imprese guidate da donne e comprende soprattutto attività individuali nei servizi alla persona.

Il tessuto imprenditoriale femminile trentino resta caratterizzato da una forte presenza di microimprese: oltre il 90% ha meno di cinque addetti e due aziende su tre sono costituite da un solo addetto. L'impresa individuale continua a essere la forma giuridica prevalente, rappresentando il 70,3% del totale, davanti alle società di capitale (16,5%), alle società di persone (11,9%) e alle altre forme (1,2%).

«La crescita costante delle imprese femminili conferma il ruolo sempre più importante svolto dalle donne che decidono di mettersi in proprio e contribuire allo sviluppo economico del Trentino», sottolinea il presidente della Camera di Commercio di Trento, Andrea De Zordo. «Occorre però continuare a sostenere l'imprenditoria femminile sia sul piano culturale sia attraverso strumenti concreti di conciliazione tra lavoro e famiglia, come dimostra il recente aggiornamento delle misure provinciali a favore delle imprenditrici in gravidanza o impegnate nella cura dei figli».