TRENTO. Il Trentino-Alto Adige è la regione dove il caro vita pesa di più sui bilanci delle famiglie italiane. Secondo l'elaborazione dell'Unione Nazionale Consumatori sui dati territoriali diffusi dall'Istat per il mese di giugno, l'aumento dei prezzi comporta una spesa aggiuntiva media di 917 euro all'anno per famiglia, il valore più elevato tra tutte le regioni italiane.

La classifica vede il Trentino-Alto Adige davanti al Lazio, dove il rincaro medio è stimato in 902 euro, e al Veneto, con 893 euro. L'inflazione regionale si attesta al 3,1%, leggermente superiore alla media nazionale del 3%.

Per quanto riguarda le città, Trento occupa il 19° posto della graduatoria nazionale. Nel capoluogo il rincaro medio annuo è calcolato in 864 euro per famiglia, con un tasso d'inflazione del 3%. Più pesante l'impatto a Bolzano, che è terzain Italia con una spesa aggiuntiva di 1.033 euro e un'inflazione del 3,4%, alle spalle soltanto di Ferrara e Verona.

L'Unione Nazionale Consumatori ha elaborato le classifiche utilizzando i dati territoriali pubblicati dall'Istat, confrontando l'effetto dell'inflazione sul costo della vita delle famiglie nelle diverse città e regioni italiane. Il risultato conferma come il Trentino-Alto Adige sia oggi il territorio in cui gli aumenti dei prezzi incidono maggiormente sulla spesa annuale delle famiglie.