Tra evasione, elusione, ed altre pratiche illecite, il fisco italiano, nel 2013, ha perso per strada circa un terzo del potenziale gettito Iva (il 33,6%, pari a 47,5 mld) con un peggioramento del fenomeno che, in Ue e in termini percentuali, è stato secondo solo all'Estonia. Emerge da uno studio della Commissione Ue.

«Lo dico chiaro e senza paura: in Italia spesso l'evasione fiscale è solo un pretesto per finanziare reati ben più gravi, come la corruzione. Questo spiega perché è di così vasta scala». Lo ha dichiarato, in un'intervista al Fatto Quotidiano Rossella Orlandi, alla guida dell'Agenzia delle Entrate