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TRENTO. Nel corso della seduta, avvenuta lunedì, della Commissione consiliare congiunta per l'ambiente e per il bilancio e le attività economiche, sollecitato dalla domanda del consigliere comunale Nicola Serra (Pd) su qualche eventuale iniziativa per l'educazione al consumo energetico, l'amministratore delegato di Dolomiti Energia Stefano Granella ha dato una notizia.
Ha parlato infatti di un progetto a cui l'azienda sta lavorando, fondato sul cambiamento di consapevolezza nel consumo di energia, che a sua volta si deve basare su di un ribaltamento della logica che, da cinquant'anni a questa parte, orienta l'utilizzo dell'energia elettrica durante il giorno di numerosi cittadini.
«Mi viene in mente mia madre, che ha sempre utilizzato la lavatrice di notte, e molti preferiscono fare così ancora oggi» ha detto Granella, evidenziando come per molti cittadini l'utilizzo di alcuni elettrodomestici durante la notte sia preferibile perché più conveniente. Però, ha sottolineato, questa logica è ferma all'Italia di cinquant'anni fa, che era molto diversa da quella di oggi perché il tessuto industriale del Paese era più esteso, e necessitava di un alto tasso energetico per funzionare, rendendo il fabbisogno elettrico nelle ore diurne molto più elevato rispetto a quello nelle ore notturne.
Inoltre, le tecnologie per la trasformazione dei fenomeni naturali in energia erano in una fase embrionale e il fabbisogno energetico veniva soddisfatto principalmente tramite l'energia da combustibili fossili, in particolare petrolio e carbone, soggetti, ieri come oggi, a repentini cambiamenti di prezzo dovuti ad eventi internazionali e questo rendeva più conveniente consumare di notte per risparmiare.
Oggi invece le industrie italiane sono nettamente di meno, e sono state rese più efficienti dal punto di vista energetico, per cui il fabbisogno quotidiano, anche nelle ore di punta, è calato molto e può essere perfettamente sostenibile tramite l'energia rinnovabile, in particolare il fotovoltaico e l'idroelettrico (che arrivano a produrre più energia di quanta se ne consuma quotidianamente, al punto sia da portare il costo dell'energia a zero, sia da rendere il Trentino una provincia che produce più di quanto consuma, ha spiegato Granella).
Da qui l'iniziativa, illustrata dall'amministratore di Dolomiti Energia, basata sulla stipula di contratti che prevede un prezzo fisso con uno sconto per l'utilizzo dell'energia elettrica durante le ore centrali del giorno, proprio per incentivare i clienti al cambiamento delle loro abitudini, non consumando di più, ma impiegando l'energia nelle ore centrali della giornata invece che al tramonto o di notte.
«Ci stiamo lavorando e l'offerta entrerà in vigore entro una decina di giorni, e sarà duratura nel tempo - ha specificato Granella - perché per l'azienda è importante che si capisca che la logica con cui gestiamo il nostro consumo deve cambiare per rimanere al passo con un mondo in continuo cambiamento».


