ROVERETO. Dolomiti Energia Holding chiude i primi nove mesi del 2025 con risultati che confermano il percorso di crescita tracciato dal piano al 2030. Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Silvia Arlanch, ha esaminato i dati al 30 settembre, che mostrano solidità patrimoniale, ampliamento del portafoglio clienti e investimenti in accelerazione. Il CEO Stefano Granella sottolinea come “i traguardi finanziari raggiunti consentano nuovi investimenti, acquisizioni e un maggiore contributo alla transizione energetica nazionale”.

La società supera quota 800.000 clienti nel settore della vendita di energia elettrica e gas, nuovo massimo storico trainato dalle offerte a prezzo fisso a 24 e 36 mesi e da una crescita diffusa su tutto il territorio nazionale. I ricavi si attestano a 1.670 milioni di euro, valore in linea con il 2024 grazie alla buona valorizzazione dell’energia sui mercati che ha compensato la minore idraulicità del periodo.

Sul fronte economico-finanziario, l’EBITDA consolidato raggiunge 396 milioni di euro e il risultato d’esercizio si attesta a 226 milioni, entrambi superiori alle previsioni. La posizione finanziaria netta sale a 506 milioni di euro rispetto ai 397 milioni di fine 2024, sostenuta dalla forte generazione di cassa operativa nonostante investimenti rilevanti, operazioni straordinarie, imposte per 157 milioni e dividendi per 55 milioni. Il rapporto PFN/EBITDA, pari a 1,0x, conferma un ampio margine di capacità finanziaria per sostenere il piano di sviluppo.

Decisiva la leva della finanza sostenibile. Il primo Green Bond da 300 milioni di euro, collocato con grande adesione da investitori istituzionali e retail, rappresenta un passaggio strategico nella direzione della transizione energetica. A questo si aggiunge il prestito da 200 milioni della Banca Europea per gli Investimenti, finalizzato a sostenere la crescita delle rinnovabili e delle reti.

Gli investimenti del periodo ammontano complessivamente a 234 milioni di euro, tra crescita esterna e sviluppo industriale. Il Gruppo supera 1,6 GW di capacità rinnovabile in esercizio e avvia cantieri per impianti eolici e fotovoltaici per oltre 156 MW. Parallelamente proseguono gli interventi sulla distribuzione elettrica, con la nuova cabina primaria di Cirè, e sulle reti gas e acqua, per garantire continuità, sicurezza e resilienza anche di fronte a eventi meteo estremi, estendendo al contempo i servizi ai territori ancora non coperti.