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TRENTO. Cassa Centrale Banca chiude la prima metà del 2026 con un utile netto di 614 milioni di euro, contro i 590 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. L'incremento è del 4,1%, in un semestre caratterizzato anche dall'aumento dei volumi di credito.
I finanziamenti netti alla clientela salgono infatti a 52,3 miliardi, il 2,7% in più rispetto alla fine del 2025. Nei primi sei mesi dell'anno sono stati inoltre concessi 5,5 miliardi di nuovi finanziamenti, con una crescita dell'8,2% su base annua.
Segno positivo anche per la raccolta complessiva, arrivata a 135,3 miliardi di euro, in aumento del 4,3% dall'inizio dell'anno. Particolarmente sostenuta la dinamica della raccolta indiretta, cresciuta del 9,9%, anche grazie al risparmio gestito e ai prodotti assicurativi.
«I risultati confermano la solidità del Gruppo e la nostra capacità di crescere mantenendo saldo il legame con comunità e territori», commenta il presidente Giorgio Fracalossi. Il cfo e vice direttore generale vicario Alessandro Failonisottolinea invece la crescita dei volumi e delle componenti commissionali. Sullo sfondo proseguono l'attuazione del Piano strategico 2026-2028 IM•PATTO e la partnership con Banca Cambiano.


