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ROMA. Dal prossimo anno i buoni pasto elettronici saliranno a 10 euro esentasse, mentre quelli cartacei resteranno fermi a 4. La Legge di Bilancio 2026 approvata dal Consiglio dei Ministri porta un beneficio concreto per circa 3,5 milioni di lavoratori italiani, di cui 700mila nella Pubblica Amministrazione. L'incremento della soglia da 8 a 10 euro per i ticket digitali rappresenta un risparmio potenziale di oltre 440 euro l'anno per chi li utilizza quotidianamente.
La scelta di lasciare invariata a 4 euro la soglia per i buoni cartacei solleva però critiche. Sindacati e associazioni denunciano una disparità di trattamento: chi lavora in settori meno digitalizzati o in piccole imprese che non hanno aggiornato i sistemi resta penalizzato.0
Il governo giustifica la differenza con motivazioni tecniche e fiscali. I buoni elettronici garantiscono maggior tracciabilità, riducono i rischi di utilizzo improprio e abbattono i costi di gestione.


