TRENTO. Sfonda il tetto dei 500 milioni di euro di patrimonio, vede crescere la raccolta a oltre 6 miliardi, e archivia un utile che non è quello record del 2024, ma resta importante, a 76,5 milioni di euro: alla vigilia dell'apertura della prima filiale a Bolzano, Bts Banca Trentino - Südtirol porta in assemblea un bilancio di grande soddisfazione. In questi giorni si stanno tenendo sul territorio le pre assemblee, iniziate per altro con i primi appuntamenti particolarmente partecipati.

Il 13 maggio dunque l'assemblea, alla Bts Arena con un collegamento in videoconferenza dal palanaunia di Fondo, celebrerà quello che il presidente Giorgio Fracalossi indica come «un anno particolarmente significativo», un po' per i conti, e molto per l'anniversario dei 130 anni.

Le cifre del bilancio

I dati come detto sono più che buoni, specchio anche dell'economia che li genera, oltre che della gestione del direttore generale Gabriele Delmonte e del presidente Giorgio Fracalossi. La raccolta cresce, e per la prima volta sfonda il tetto dei 6 miliardi: 3.606,1 milioni quella diretta (+2% sul 2024), 2.430,9 milioni quella indiretta (con un balzo del 10%). Calano gli impieghi: -0,8% a 1.988,1 milioni, soprattutto perché l'economia è un po' meno effervescente di qualche tempo fa. Sono in diminuzione le richieste di prestiti delle imprese ed è facile capire il perché: dopo gli anni a tassi d'interesse molto bassi non hanno problemi di liquidità, e oggi frenano gli investimenti per prudenza, con la situazione internazionale che crea incertezza, si rimandano i progetti d'espansione. C'è dinamismo invece tra le famiglie: le nuove erogazioni di mutui toccano quota 341,8 milioni (+15,4%).

Cala lievemente il margine di intermediazione (140,5 milioni, -2,5%) per la riduzione degli interessi netti e cala l'utile che l'anno scorso aveva sfiorato i 100 milioni e che era frutto di un'annata eccezionale: ma per i 76,5 milioni nessuno a palazzo Benvenuti si lamenta. Anzi, si evidenzia con orgoglio il superamento di quota 500 milioni per il patrimonio (513 milioni per la precisione) e soprattutto si rivendicano gli ottimi parametri di solidità.

Cet 1 ratio supera il 40%, attestandosi - evidenziano in via Belenzani - «ad un livello straordinariamente elevato nel panorama bancario nazionale e più che doppio rispetto alla media del sistema bancario italiano, in un anno in cui la tendenza dei principali istituti bancari non è stata di crescita».

Oltre 11 milioni al territorio

I dati di bilancio si riflettono anche nella potenza di fuoco con cui la banca può sostenere il territorio, cui sono stati garantiti, messi tutti insieme, oltre 11 milioni di euro: 4,4 milioni a vantaggio dei soci e delle loro famiglie e 6,8 milioni destinati al territorio, a sostegno di volontariato, progetti culturali e artistici, sport o attività ricreative.

Crescono infine sia i soci (1.722 quelli nuovi) che i clienti (4.600 nuovi nell'anno).

Vertici soddisfatti

Il presidente Giorgio Fracalossi parla di grande solidità e di capacità della banca «di crescere in modo equilibrato e sostenibile», oltre che di «gestione prudente». «Il 2025 è stato per noi un anno particolarmente significativo: abbiamo infatti celebrato il 130° anniversario dalla nostra fondazione promuovendo oltre 60 eventi e iniziative dedicate alla comunità, ai soci e alle realtà locali - osserva il presidente - Continua anche il nostro impegno a favore della collettività: oltre 22 milioni di euro sono stati destinati alla sanità pubblica trentina per l'acquisto di apparecchiature di ultima generazione, contribuendo a rafforzare un servizio essenziale per tutto il territorio, mentre 6,8 milioni sono stati destinati ad associazioni locali».

Parla di crescita il presidente, con il pensiero all'apertura della nuova filiale a Bolzano, in piazza Domenicani: «Un progetto strategico, che rappresenta un passo importante nel rafforzamento della nostra presenza a livello regionale».