VERONA. Un’estate da 1,5 milioni di passeggeri per l’aeroporto Catullo di Verona. Tra giugno e agosto lo scalo ha registrato una crescita del 6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, proseguendo un trend positivo che, considerando i primi otto mesi del 2026, porta l’incremento all’8%.

A sostenere lo sviluppo del traffico contribuisce anche il nuovo terminal passeggeri del Catullo. Il principale mercato resta quello italiano: i collegamenti con Catania, Olbia, Palermo, Cagliari e Bari hanno movimentato complessivamente circa 500 mila passeggeri durante i tre mesi estivi.

Molto forte anche il traffico con la Gran Bretagna, secondo mercato del Catullo con 310 mila viaggiatori, grazie soprattutto ai voli per Londra, Manchester, Birmingham e Bristol. Al terzo posto si trova la Germania con 90 mila passeggeri, seguita dalla Spagna con 83 mila e dall’Albania con 82 mila. I collegamenti con Monaco e Francofortemantengono inoltre un ruolo strategico per le prosecuzioni internazionali.

Tra le principali novità dell’estate 2026 all’aeroporto di Verona c’è il collegamento diretto con Casablanca, inaugurato a fine giugno e operato da Royal Air Maroc con tre frequenze alla settimana. La nuova rotta ha già raggiunto 6 mila passeggeri e, attraverso l’hub marocchino, amplia le possibilità di collegamento con il Nord Africa.

Resta centrale anche il ruolo di Neos nei voli da Verona, soprattutto per il lungo raggio e le destinazioni turistiche. Tra giugno e agosto la compagnia ha trasportato oltre 200 mila passeggeri, con un’offerta che comprende, tra le altre destinazioni, Egitto, Grecia, Spagna, Tanzania, Capo Verde, Madagascar, Kenya, Senegal, Repubblica Dominicana, Irlanda e Islanda.