Gli aiuti

Imprese trentine, dalla Provincia oltre 24 milioni di contributi. Oltre 1.200 le domande

“Crescita Trentino”, chiusa la finestra 2025 dell’agevolazione provinciale: la misura ha sostenuto investimenti già realizzati dalle aziende. Ora è in corso la fase di concessione dei contributi, mentre per il 2026 è attesa anche una sezione sulla sicurezza aziendale

TRENTO. Sono 1.223 le domande presentate per Crescita Trentino, lo strumento della Provincia autonoma di Trento pensato per sostenere gli investimenti delle imprese locali. Le richieste, raccolte tra il 19 novembre 2025 e il 16 marzo 2026, hanno attivato sul territorio oltre 134 milioni di euro di spese dichiarate.

Per l’annualità 2025 la Provincia interviene con contributi per oltre 24,1 milioni di euro. La quota più consistente riguarda gli investimenti fissi, materiali e immateriali, che superano i 115,9 milioni di euro, con aiuti provinciali per 17,8 milioni. Seguono le misure per transizione energetica, ambiente, economia circolare ed efficienza, con oltre 6,3 milioni di spesa e circa 2,5 milioni di contributi.

«Il numero di istanze ricevute testimonia la grande vivacità del nostro tessuto imprenditoriale», afferma il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli. Secondo Spinelli, la risposta delle aziende conferma l’interesse a investire non solo in beni e strutture, ma anche in sostenibilità, innovazione e apertura ai mercati esteri.

Gli aiuti per l’internazionalizzazione hanno registrato spese per 5 milioni di euro. Altri 3,3 milioni riguardano il rinnovo dei veicoli aziendali, mentre ricerca industriale e sviluppo sperimentale hanno mobilitato oltre 2,2 milioni. Per il 2025 i termini sono chiusi e la fase di concessione è in corso. Le domande 2026 saranno aperte con un nuovo provvedimento e includeranno anche gli investimenti per la sicurezza aziendale realizzati dal primo agosto 2025.

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