Gruppo Cassa Centrale Banca, nel 2025 crediti per 10,5 miliardi di euro (+22%)
Contabilizzati 147.000 nuovi clienti e un utile di 1.162 milioni. Le spese per il personale hanno sfiorato i 1.150 milioni (+2,7%)
TRENTO. Il gruppo Cassa Centrale Banca (65 istituti di credito cooperativo affiliati) ha chiuso il 2025 con una crescita del 22,1% delle erogazioni di credito per un totale di 10,5 miliardi di euro e finanziamenti netti alla clientela per 50,9 miliardi (+4,7%). I conti esaminati dal Consiglio di amministrazione parlano anche di una raccolta diretta di 75,2 miliardi (+5,6%) e di una indiretta pari a 54,5 miliardi (+11,1%).
Circa la distribuzione dell'operatività, l'incidenza sullo stock creditizio è pari al 65% nel Nord Italia, al 24% nel Centro e all'11% nel Sud e Isole. L'utile netto è stato leggermente inferiore, ma in linea rispetto a quello del 2024: è sceso da 1.168 a 1.162 milioni di euro, mentre il margine di intermediazione è aumentato del 4,4% fino a 3,176 miliardi. Il gruppo ha anche contabilizzato "oltre147.000 nuovi clienti nell'anno", superato le 1.500 filiali, "realizzando nuove aperture per garantire la presenza nei territori di riferimento".
Le spese per il personale hanno sfiorato i 1.150 milioni (+2,7%), sempre "a supporto della presenza fisica sul territorio e con un incremento di oltre 280 persone al servizio dei soci e clienti". Gli altri costi amministrativi sono stati pari a 789 milioni (+2,3%), a sostengo delle "iniziative di sviluppo nel comparto Ict e Sicurezza e di Trasformazione digitale previste dal piano strategico".
"Anche il 2025 ha confermato la capacità del Gruppo di generare risultati di grande rilievo - hanno dichiarato il presidente Giorgio Fracalossi e l'amministratore delegato Sandro Bolognesi - in particolare, la nostra solidità patrimoniale ci ha permesso di imprimere nuova forza all'azione creditizia a sostegno di persone e imprese, inclusa l'erogazione di quote crescenti di finanziamenti destinati ad accompagnare le famiglie e le imprese nel percorso verso una transizione equa e sostenibile".