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TRENTO. Niente più di un incontro interlocutorio in cui le parti, Filcams, Fisascat e Uiltucs e federazione della Cooperazione e Famiglie cooperative, hanno ribadito le loro posizioni che al momento restano distanti.
È questo - comunica una nota unitaria dei sindacati - l'esito del confronto di questa mattina in via Segantini sul contratto integrativo delle famiglie cooperative.
Al faccia a faccia hanno partecipato per le tre sigle sindacali Luigi Bozzato, Fabio Bertolissi e Stefano Picchetti.
Per la controparte c'erano Renato Dalpalù del Sait, la vicepresindente Dalsasso e Italo Monfredini come responsabile delle relazioni sindacali. Nelle oltre due ore di discussione non si è segnato nessun passo avanti significativo.
Il tavolo di discussione, però, resta aperto e sindacati e Federazione si incontreranno nuovamente il prossimo 5 luglio.
Al momento Filcams, Fisascat e Uiltucs restano contrari ad un'ipotesi di contratto integrativo basato su voci variabili legato al risultato delle singole Famiglie e ribadiscono quanto viene richiesto da oltre un decennio, ovvero una soluzione di sistema.


