Città / L'evento

Trento, il mercatino di Natale pronto al via: numero chiuso, obbligo di green pass e forse anche mascherina

Sabato 20 novembre si alza il sipario sull'attesa manifestazione, simbolo della ripartenza: casette e bancarelle animeranno il centro città fino al 9 gennaio, in piazza Fiera e piazza Battisti, con braccialetto per i visitatori, al fine di semplificare i controlli. In queste ore le ultime decisioni sulle prescrizioni

L'ACCESSO Ci sarà il numero chiuso per gli ingressi ai mercatini
ROVERETO Al mercatino di Natale soltanto con il green pass

di Leonardo Pontalti

TRENTO. Braccialetto per accedere alle due aree con le casette, numero chiuso a 3.000 persone al massimo contemporaneamente in piazza Fiera (con telecamere per consentire o bloccare automaticamente l'accesso), più steward (dodici in piazza Fiera, quattro in piazza Battisti) e controlli a campione da parte delle forze dell'ordine.

Il Mercatino di Natale di Trento si appresta a partire, dopodomani e dopo un anno di stop è comunque un segnale incoraggiante.

Sotto l'albero, tuttavia, la pandemia purtroppo persiste ancora e per riuscire a rendere sostenibile e sicuro un evento che gli assembramenti li ha insiti nella propria natura sarà necessario adottare tutte le contromisure necessarie.

Dopo un anno di stop torna il Mercatino di Natale. Ecco tutte le regole da rispettare

Dopo un anno di stop a causa del Covid, Trento ritrova il suo Mercatino di Natale. Ma il virus non è stato sconfitto e la situazione dei contagi sta peggiorando. Dunque anche tra le bancarelle le regole da rispettare saranno tante. Vediamole.

Mascherine, ancora in forse.

Per il momento non è stata ancora presa una decisione in merito, ma non è escluso che nelle prossime ore anche a Trento venga disposto l'obbligo dell'utilizzo della mascherina anche all'aperto nelle piazze del Mercatino.

Così è stato disposto ad esempio in numerose altre città italiane in vista dell'allestimento dei mercatini natalizi (da Verona ad Asti fino ad Arezzo solo per citare alcuni casi). Ricordando che anche in assenza di obblighi all'aperto, nei luoghi caratterizzati da maggiore afflusso è sempre ancora buona cosa portarla, sulla mascherina obbligatoria saranno date disposizioni definitive nelle prossime ore, a seguito di confronti tra amministrazione comunale, rappresentanti istituzionali e Azienda sanitaria.

Numero chiuso. È stato fissato a 3.000 persone per piazza Fiera mentre in piazza Battisti «le caratteristiche del luogo e la disposizione delle casette non ha reso necessario questo provvedimento», ha spiegato il questore Alberto Francini che ha riportato quanto è stato deciso nel corso del tavolo tecnico di lunedì 15 novembre. In piazza Fiera il rispetto del "tetto" sarà consentito attraverso l'impiego di telecamere contapersone che in tempo reale permetteranno, se necessario, anche attraverso segnali acustici, di bloccare eventuali ulteriori ingressi finché altri visitatori non saranno usciti.

Gastronomia "sotto" le mura.

Per evitare assembramenti, cambierà anche la "geografia" delle casette con l'area dedicata alla gastronomia che sarà allestita verso le mura, con adeguato spazio verso il centro della piazza. Verso gli edifici di fronte, le casette degli artigiani e degli altri articoli in vendita.

Braccialetto per tutte le piazze.

Come in tutti i luoghi in cui è stato previsto l'obbligo di green pass, per cercare di limitare al minimo il rischio che da contatti tra numerose persone possano svilupparsi contagi, anche al Mercatino è stato introdotto l'obbligo di certificazione: entreranno solo vaccinati, guariti o persone sottopostesi a tampone, con esito negativo, nelle ore precedenti.

Una decisione al centro nei giorni scorsi di dibattito ma, anche alla luce dei dati degli ultimi giorni, dettata dal buon senso.

L'ARTICOLO COMPLETO E ALTRI APPROFONDIMENTI SULL'ADIGE DI OGGI

comments powered by Disqus