Succo al bergamotto noneso-calabrese

È salubre e soprattutto prezioso il succo noneso-calabrese che accompagna la mela al bergamotto. La Dolomiti Fruits, azienda di trasformazione con sede a Nanno, dalla spremitura dei due frutti ha ottenuto una bevanda anti-colesterolo da distribuire nelle parafarmacie e nei supermercati. L'effetto benefico dell'agrume dovrebbe portare risvolti positivi anche per i bilanci della srl

di Andrea Bergamo

bergamottoNANNO –- È salubre e soprattutto prezioso il succo noneso-calabrese che accompagna la mela al bergamotto. La Dolomiti Fruits, azienda di trasformazione con sede a Nanno, dalla spremitura dei due frutti ha ottenuto una bevanda anti-colesterolo da distribuire nelle parafarmacie e nei supermercati. L'effetto benefico dell'agrume dovrebbe portare risvolti positivi anche per i bilanci della srl.


«Dolomiti Fruits» scommette infatti sui succhi al 100% naturali (senza alcuna aggiunta di zuccheri e conservanti) con l'ingrediente del Sud Italia per far lievitare il fatturato dagli attuali 13 milioni a 50 milioni di euro. «Se le cose dovessero andare secondo le nostre previsioni, salirà anche il numero degli occupati presso lo stabilimento, dove per il momento lavorano 14 persone» commenta il presidente della Dolomiti Fruits  Franz Schweigkofler. Il saporito e profumato mix di mela e bergamotto è stato testato per la prima volta proprio questa settimana. Le due tonnellate di frutti provenienti dalla Calabria sono approdate a Nanno grazie alla Gm Srl di Condofuri, piccolo paese situato nel cuore della produzione del bergamotto.

 

«Questo agrume è conosciuto ai più per il suo utilizzo in cosmetica e profumeria – illustra  Antonino Manti , amministratore delegato della Gm -. Una recente ricerca condotta dall'Università Magna Grecia di Catanzaro ha anche svelato la capacità del bergamotto di ridurre i livelli di colesterolo "cattivo" LDL e un conseguente aumento di quello "buono" HDL». Le proprietà benefiche, secondo quanto riportato sulla rivista scientifica  International Journal of Cardiology , potrebbero anche essere sfruttate per i pazienti con malattie cardiovascolari che potrebbero così ridurre le dosi di farmaci assunti per il cuore.


E allora, se una mela al giorno toglie il medico di torno, cosa ci si può aspettare da un bicchiere di succo arricchito di bergamotto? Il primo quantitativo di agrumi spremuti a Nanno ha prodotto circa 800 litri di preziosa bevanda, per un totale di 4.000 litri di succo da bere (la «ricetta» prevede un composto dato dal 20% di bergamotto e dall'80% di mela).

 

«Al termine di questo test iniziale, il nostro obiettivo è di portare in val di Non tra le 60 e le 70mila tonnellate di agrumi», afferma Schweigkofler. Un quantitativo enorme, se si pensa che la produzione complessiva in Calabria si attesta sulle 100 mila tonnellate. Nonostante la difficoltà nel reperimento delle mele (strano ma vero, nella patria delle Golden), l'intera produzione di succo con bergamotto prevede l'utilizzo dei soli frutti coltivati in valle. L'ingresso di Melinda in Vog Products di Laives impedisce la cessione di merce all'azienda di Nanno: «Ma per questo primo esperimento il prodotto dei coltivatori non associati al consorzio delle sedici cooperative è più che sufficiente - afferma il presidente di Dolomiti Fruits -. Quando i quantitativi aumenteranno utilizzeremo anche le mele raccolte in altre località del Trentino e in Sudtirolo, oltre alle pere».


Anche i bergamotti utilizzati per la spremitura sono di assoluta qualità: «Provengono da una fascia di 150 chilometri sulla costa ionica – precisa Antonino Manti –, e la Denominazione di origine protetta pare sia in dirittura di arrivo. I frutti freschi si trovano sul mercato tra ottobre e marzo, e il succo disponibile tutto l'anno sarà una bella scoperta per i consumatori». «Questa è un'esclusiva mondiale» sorride entusiasta  Angelo Barbera  della Gm. E i cartoni di succo da tre litri sono già disponibili presso la sede in località Campagna. «Il prezzo? Non lo abbiamo ancora deciso» allarga le braccia Schweigkofler.

comments powered by Disqus