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ROVERETO. Dolomiti Energia trasferirà il proprio quartier generale di Rovereto all'interno di Progetto Manifattura, il polo scientifico e tecnologico di Trentino Sviluppo dedicato alla green economy. L'operazione è stata formalizzata oggi con la firma dell'atto di compravendita dell'edificio storico denominato "IV Reparto", un immobile di quattro piani da oltre 4.000 metri quadrati che sarà riqualificato e destinato a ospitare la nuova sede del gruppo energetico.
L'accordo, annunciato lo scorso novembre con la firma del preliminare e perfezionato oggi in sede notarile dalla presidente di Dolomiti Energia Silvia Arlanch e dal presidente di Trentino Sviluppo Giuseppe Consoli, rappresenta una scelta strategica che coinvolge anche l'Università di Trento, alla quale l'edificio era stato inizialmente riservato. L'ateneo potrà così ridefinire e ampliare gli spazi destinati ai propri futuri sviluppi all'interno dell'hub roveretano.
L'operazione punta a rafforzare il ruolo di Progetto Manifattura come polo nazionale dell'innovazione sostenibile. L'arrivo di uno dei principali operatori italiani del settore energetico, leader nelle fonti rinnovabili, aumenterà infatti la visibilità del complesso e favorirà nuove collaborazioni tra il grande gruppo industriale e le startup, le imprese innovative e i centri di ricerca già presenti.
«Questa operazione rappresenta una scelta strategica con cui abbiamo voluto dare continuità alla nostra storia e rendere ancora più forte e stabile il legame di Dolomiti Energia con il territorio. L'ingresso in Progetto Manifattura nasce dalla volontà di continuare a investire in innovazione e sostenibilità. Desideriamo dare nuova vita a un luogo iconico per Rovereto, attraverso un progetto di rigenerazione urbana che restituisce valore al territorio, celebra la nostra storia e guarda al futuro», ha dichiarato la presidente Silvia Arlanch.
Soddisfazione è stata espressa anche dal vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Achille Spinelli, che ha definito l'intesa «un'operazione win-win» capace di rafforzare l'ecosistema economico fondato sulla collaborazione tra pubblico e privato. Secondo Spinelli, la presenza di Dolomiti Energia rappresenterà un'opportunità di crescita per le numerose imprese innovative già insediate nel polo.
Per la sindaca di Rovereto Giulia Robol, la scelta del gruppo energetico «rinsalda la presenza di un player strategico per il territorio» e conferma la vocazione della città come centro dell'innovazione e della sostenibilità. «Siamo particolarmente soddisfatti che la nuova sede legale e operativa del gruppo rimanga nel cuore di Rovereto», ha sottolineato.
Anche il presidente di Trentino Sviluppo, Giuseppe Consoli, ha evidenziato il valore dell'operazione, spiegando che l'ingresso di Dolomiti Energia rappresenta «un cambio di passo» per Progetto Manifattura. Il gruppo sarà infatti il principale partner industriale del polo e contribuirà allo sviluppo di attività dedicate alle startup innovative, all'open innovation e ai progetti legati alla certificazione ESG del territorio.


