TRENTO. Sono terminate a Trento le riprese di «È il pensiero che conta», il nuovo film diretto da Neri Marcorè, che firma anche il soggetto e interpreta il protagonista. La pellicola, ambientata nel capoluogo trentino, è una produzione Pepito Produzioni con Rai Cinema, realizzata in collaborazione con Trentino Film Commission.

Accanto allo stesso Marcorè, nel ruolo di Franco Morandi, il cast riunisce diversi nomi del panorama cinematografico italiano. Tra gli interpreti figurano Ksenia Rappoport, Euridice Axen e Fausto Maria Sciarappa, insieme a Giampiero Iudica, Alex Cendron, Beatrice De Mei, Alvise Marascalchi, Gianluca De Angelis, Tommaso Cassissa, Marco Todisco, Claudio Castrogiovanni, Alberto Paradossi, Roberto Citran e Maurizio Micheli.

La sceneggiatura è stata scritta da Marcorè insieme a Paola Mammini, Maurizio Careddu e Alessandro Rossi. Al centro della storia c'è Franco Morandi, un uomo che ha trasformato l'immobilismo in uno stile di vita. Dopo la separazione dalla moglie Lucrezia, dalla quale continua a negare il divorzio per pura inerzia, si è rifugiato dal padre ottantenne. Le sue giornate scorrono seguendo abitudini rassicuranti: le partite a tennis, le canzoni di Drupi e una quotidianità priva di grandi scossoni.

L'equilibrio si rompe in seguito a un episodio del tutto imprevisto. Un guasto al condizionatore lo porta casualmente ad assistere a una lezione universitaria di filosofia. Qui incontra, seppure a distanza, il pensiero della professoressa Teresa Nowak, impegnata a parlare di felicità e consapevolezza. Le sue parole suscitano in Franco una curiosità inattesa, spingendolo a frequentare di nascosto i corsi universitari e ad avvicinarsi alla lettura.

Quello che inizialmente sembra un semplice interesse si trasforma progressivamente in un cambiamento profondo. Il protagonista comincia a mettere in discussione le proprie certezze, ma la sua nuova consapevolezza finisce per avere conseguenze anche nei rapporti personali. Il lavoro entra in difficoltà, gli amici si allontanano e si accentua la distanza dalla figlia Martina, una giovane attivista finita a processo dopo aver partecipato a una protesta.

Franco si trova così davanti a una scelta: tornare alla tranquillità delle vecchie abitudini oppure proseguire nel percorso di trasformazione, affrontando le difficoltà e le opportunità che accompagnano una nuova fase della sua vita.