TRENTO. È stato inaugurato oggi sotto il porticato del Palazzo della Regione il presepe in legno a grandezza naturale realizzato dal Gruppo Volontari di Spera, con il patrocinio del Comune di Castel Ivano, della Provincia autonoma di Trento e della Regione. L’opera, esposta per il terzo anno accanto al Palazzo della Provincia, rappresenta il contributo della comunità della Valsugana alle celebrazioni natalizie del capoluogo. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente Maurizio Fugatti, il direttore generale Raffaele De Col, il sindaco Alberto Vesco, la consigliera Stefania Segnana e i volontari.
 

Durante l’inaugurazione il Gruppo Volontari di Spera ha offerto vin brulè e parampampoli, rinnovando un’altra tradizione tipica del periodo. «È bello vedere come dalla Valsugana arrivi nel cuore del capoluogo un’iniziativa che unisce fede, storia e la forza delle nostre comunità», ha commentato Fugatti, ringraziando i volontari per un’opera capace di rendere più autentica l’atmosfera natalizia cittadina. Un gesto che testimonia il legame tra territorio, artigianato e memoria collettiva.
 

Le statue, scolpite dall’artista tesino Alberto Boschetti, arricchiscono un allestimento ambientato in una tipica malga del Lagorai, scelta che richiama valori come essenzialità, solidarietà e rapporto con la natura. La struttura, ricostruita da amici e volontari di Spera, ripropone architetture in legno e pietra, insieme a utensili rurali che raccontano la quotidianità delle comunità alpine e la loro identità culturale.
 

Cuore del presepe è la Natività in cirmolo scolpita da Boschetti, opera che richiama il profumo dei boschi del Lagorai e il forte legame con le radici del territorio. Il presepe, già ospitato negli anni scorsi anche nelle città di Perugia e Assisi, si conferma così un simbolo di tradizione e appartenenza, capace di unire arte, spiritualità e memoria comunitaria nel cuore di Trento.