TRENTO. Trento capitale del poetry slam. Oggi, 25  settembre, e domani 26, il capoluogo ospiterà le sessioni che a colpi di versi, rime, assonanze e presenza scenica daranno corpo (e voce) alle finali nazionali della lega nazionale del Poetry slam, l’associazione che raccoglie le sedici realtà regionali (o provinciali, come nel caso di Trento e Bolzano) attive sul territorio nella promozione di questo genere artistico letterario performativo che sta prendendo sempre più piede in ogni fascia d’età.

Due giornate, tre location, diciotto tra le menti più prolifiche d’Italia. Un appuntamento che l’associazione Trento poetry slam sta curando da mesi, anche perché andrà a coronare i suoi dieci anni di vita, come spiega il presidente Adriano Cataldo: «Le finali arriveranno a chiduedere la sesta edizione del festival "Poè - Cime baciate" e rappresenta per noi un traguardo straordinario. In dieci anni siamo passati da una piccola realtà nata in ambito universitario a una associazione che coinvolge ogni anno circa un centinaio di persone di ogni età, con almeno una ventina di eventi sul territorio. A Trento, ma anche nell’Alto Garda e in valle dei laghi. Abbiamo con noi studenti, ma anche professionisti, pensionati, a conferma che la poesia e le arti performative sanno coinvolgere tutti».

La due giorni nel capoluogo scatterà venerdì 25 settembre alle 18 negli spazi di Impact Hub in via Sanseverino, con la prima e la seconda semifinale, mentre sabato 26 settembre alle 11 la libreria duepunti ospiterà la presentazione del libro "Postumi da poesia" di Paolo Agrati prima della finalissima delle 21 nella sala Incooperazione, in via Segantini. A decretare chi sarà la campionessa o il campione Italiano 2026 non sarà una giuria tecnica, ma una giuria popolare estratta a sorte direttamente tra il pubblico presente in sala: la partecipazione è libera ma serve prenotare il proprio biglietto, sul sito trentopoetryslam.it

I finalisti che battaglieranno a suon di parole sul palco sono Domenico Junior Mosca (Abruzzo-Molise), Irene Moroder (Alto Adige /Südtirol), Fabio Napodano (Campania), Gnigne (Emilia Romagna), Hjarta (Friuli Venezia Giulia), Vik Stragovin (Lazio), Andrea D'Anna (Liguria), Francesca Lepiane (Lombardia), Andrea Mitri (Marche), Giulia Ruggiero (Piemonte), Dino Andrisano (Puglia-Basilicata-Calabria), Enzo "Liborio" Vacca (Sardegna), Giuliano Logos (Sicilia), Mayolica (Toscana), Andrea Teresa Carbotti (Umbria), Andrea Marchese (Veneto), Achille Meotto per la categoria Under 20. Per il Trentino salirà sul palco Antonio Amadeus Pinnetti, che nel maggio scorso alla Bookique aveva conquistato il titolo provinciale davanti a Gabriele Bonafoni e Teresa Friscia.