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TRENTO. Collaborazioni con 37 enti pubblici, Provincia inclusa, oltre a numerose realtà private e alle scuole: nell’anno scolastico 2024-2025 Ariateatro ets ha realizzato 23 spettacoli o proiezioni, dai nidi alle secondarie di secondo grado, per un totale di 29 date in sei comuni del Trentino. Il progetto ha coinvolto complessivamente 5.340 bambini e ragazzi tra Trento, Pergine valsugana, altopiano della vigolana, Levico Terme, Cembra e Baselga di Piné. I dati emergono dal bilancio sociale riferito alla stagione 2024-2025, presentato dalla compagnia che gestisce direttamente i teatri di Pergine e Meano.
Nel documento è evidenziato anche il rinnovo del riconoscimento come impresa di produzione teatrale all’interno del fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo del ministero della cultura per il triennio 2025-2027. Una conferma della solidità dell’ente a livello locale e nazionale. Nel corso dell’anno sociale sono state realizzate 140 repliche in 46 città, distribuite in 14 regioni italiane, con 11.780 spettatori paganti, in crescita rispetto al biennio precedente.
«Il bilancio sociale racconta non solo i risultati, ma anche la visione dell’organizzazione: un teatro come spazio di inclusione, coesione sociale e responsabilità civica, con attenzione crescente alla sostenibilità ambientale», spiega il presidente Denis Fontanari. Le giornate lavorative complessive di dipendenti, attori e artisti coinvolti nelle produzioni sono passate da 4.456 a 4.662, a conferma della capacità dell’ente di generare occupazione nel settore culturale.
Dal punto di vista occupazionale, il 62% dei dipendenti è donna e l’età media del personale è inferiore ai 40 anni. Il bilancio economico si chiude in sostanziale pareggio, con un avanzo di esercizio di 2.508 euro. In aumento anche gli incassi da biglietteria, che hanno sfiorato i 216.000 euro, rispetto ai 199.757 euro dell’esercizio precedente.


