TRENTO. Dopo aver presentato soltanto pochi giorni fa il Bilancio Sociale 2025 con ottimi riscontri, il Centro Servizi Culturali S. Chiara ha alzato il sipario su un’altra fetta della propria programmazione, presentando la nuova offerta 2026/2027 dedicata alle nuove generazioni di Scappo a teatro, giunta al 31esimo anno di attività.

Il cartellone è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa da Massimo Ongaro e Giuseppe Putignani, direttore e presidente del Centro Servizi Culturali S. Chiara, Massimiliano Floriani, presidente del Coordinamento Teatrale Trentino, Maria Giulia Ruberto, referente del teatro ragazzi e scuole del Ctt, alla presenza di Francesca Gerosa, Assessore provinciale all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità, ed Elisabetta Bozzarelli, Vicesindaca e Assessora alla cultura, sport e scuola del Comune di Trento.

Numerosi e di grande qualità gli spettacoli che anche quest’anno andranno a comporre il ricco cartellone realizzato dal Centro S. Chiara in collaborazione con il Coordinamento Teatrale Trentino (che da quest’anno affida la programmazione a Maria Giulia Ruberto). Un’offerta ampia e articolata, nuovamente pronta a parlare ad ogni tipo di pubblico, tra spettacoli di teatro per tutta la famiglia, incontri, dibattiti, progetti di ricerca ed eventi rivolti al mondo delle scuole.

Anche per il 2026/2027 la programmazione sarà strutturata su una doppia proposta dedicata alle famiglie e alle scuole, che da ottobre a maggio si alternerà tra Trento e Rovereto, in collaborazione con il Comune di Rovereto, calcando i palcoscenici di cinque teatri: Teatro Sociale, Auditorium S. Chiara, Teatro Cuminetti e Teatro SanbàPolis a Trento, Auditorium Melotti a Rovereto. I teatri ospiteranno interpreti e compagnie di grande rilievo nazionale e non solo.

«Sono ormai oltre tre decenni che la rassegna ‘Scappo a teatro’ si conferma un punto di riferimento per la crescita culturale delle nuove generazioni. Grazie alla preziosa sinergia tra Centro S. Chiara, Coordinamento Teatrale Trentino e i Comuni di Trento e Rovereto, mettiamo in rete ben cinque teatri del nostro territorio, per offrire a scuole e famiglie una proposta variegata, capace di intercettare i bisogni e i linguaggi del mondo contemporaneo. – commenta Francesca Gerosa, Assessore provinciale all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità - In un'epoca dominata dall'iperconnessione virtuale e dall'isolamento digitale, il teatro ragazzi si riafferma come palcoscenico pubblico di inclusione, di dialogo e di riflessione: tornare a condividere uno spazio fisico, dando spazio alle emozioni e ai sentimenti, è la nostra priorità. Guardando alle migliori pratiche dell'arte teatrale, la stagione 2026-2027 si fa cellula generativa di comunità, luogo di stimolo dell'immaginazione e ambiente nel quale le generazioni più giovani possono allenare l'empatia e lo spirito critico. A teatro i bambini e i ragazzi non sono spettatori passivi ma cittadini del domani che imparano a decodificare la realtà attraverso la meraviglia della finzione dello spettacolo dal vivo».

«La comunità non è un'idea che si impara da grandi, ma un abito che si cuce insieme, un filo alla volta, fin da bambini. È anche nello stupore condiviso di una sala teatrale che i più piccoli imparano il valore di stare accanto all'altro. Per questa nuova stagione di teatro ragazzi, sono state costruite una mappa ampia e generosa e una proposta ricca che abita più palcoscenici, tessendo un racconto plurale sul territorio: un cammino ispirato dalla visione di una cultura che si fa casa, incontro e crescita collettiva. Tuttavia portare i bambini a teatro non significa "solo" fare comunità: significa consegnare loro le chiavi per interpretare il mondo. Buon teatro a tutti!», osserva Elisabetta Bozzarelli, Vicesindaca e Assessora alla cultura, sport e scuola del Comune di Trento.

«La collaborazione sempre più strutturata con il Csc rappresenta un valore importante per la nostra città. In questi ultimi anni, grazie a un lavoro condiviso e a una progettualità sempre più attenta, siamo riusciti ad arricchire e qualificare la proposta teatrale dedicata a bambini e bambine, ragazzi e ragazze, offrendo a bambine, bambini e famiglie occasioni di incontro con il teatro, la cultura e la creatività. Investire nel teatro per le nuove generazioni significa infatti contribuire a costruire, fin da piccoli, un rapporto positivo e consapevole con la cultura, creando al tempo stesso momenti di partecipazione e condivisione per tutta la comunità. È una collaborazione che vogliamo continuare a rafforzare, nella convinzione che l’esperienza culturale sia un’occasione importante di formazione del pensiero e delle emozioni, un investimento per una cittadinanza più consapevole», questo il saluto di Micol Cossali, Assessora alla promozione artistica e culturale e al turismo del Comune di Rovereto.

Si preannuncia, quindi, una stagione davvero imperdibile e ricca di eventi, tra spettacoli e momenti di confronto e riflessione, attraverso diversi linguaggi di espressione, che ancora una volta testimoniano la grande attenzione verso il pubblico dei più giovani da parte del Centro S. Chiara, che da più di 30 stagioni investe sul futuro dei ragazzi, e che anche quest’anno ha ideato una programmazione per scuole e famiglie divertente e stimolante, puntando con sempre maggior forza sulla collaborazione con le istituzioni culturali del territorio.

«Da oltre trent’anni il Centro rappresenta un punto di riferimento per le nuove generazioni, per le famiglie e per il mondo della scuola, con la consapevolezza che la cultura e il teatro siano strumenti fondamentali per accompagnare ragazze e ragazzi nella comprensione del presente e nella capacità di interpretare il futuro. La programmazione che proponiamo, realizzata grazie alla preziosa collaborazione con il Coordinamento Teatrale Trentino, nasce anche quest’anno dalla volontà di offrire un’esperienza culturale di qualità, capace non solo di coinvolgere e appassionare, ma anche di fornire occasioni di confronto, conoscenza e crescita», aggiunge Massimo Ongaro, direttore del Centro Servizi Culturali S. Chiara.

«Spesso si dice che gli spettatori del Teatro Ragazzi sono il pubblico del domani. In verità i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze che vengono in teatro, sono il pubblico di adesso, un pubblico attento ed esigente. Ecco perché bisogna dedicargli tempo, qualità e ascolto: per offrire spettacoli che rispecchino le loro esigenze e li rendano fruitori appassionati dello spettacolo dal vivo, oggi e domani. Un impegno che il Coordinamento Teatrale Trentino e il Centro Santa Chiara condividono e portano avanti su ogni stagione di Scappo a teatro per famiglie e scuole», conclude Massimiliano Floriani, presidente del Coordinamento Teatrale Trentino.

Scappo a teatro-Famiglie

Dopo un ‘fuori stagione’ affidato al Teatro la Ribalta-Kunst der Vielfalt con Fratelli (6 ottobre), spettacolo inserito anche nel ciclo di appuntamenti dedicati alla formazione per docenti, il compito di inaugurare il 18 ottobre il calendario di Scappo a Teatro-FAMIGLIE spetterà al Balletto di Siena, che con Pierino e il lupo-Il carnevale degli animali rileggerà le opere di Prokofiev e Saint-Saëns in un lavoro che mescola teatro, musica e narrazione.

A seguire toccherà a I Teatri Soffiati con Biancaneve show, uno spettacolo senza scenografie, ma ricco di poesia, emozioni e colpi di scena. Il mese di novembre si aprirà con un omaggio al grande scrittore e intellettuale Carlo Collodi, nel bicentenario dalla sua nascita, con la messa in scena della sua opera più famosa Pinocchio, titolo cult della compagnia Teatro del Drago che mescola immagini, musica e animazione, per proseguire con lo storico spettacolo di Accademia Perduta Romagna Teatri dal titolo Zuppa di sasso, capace di trasformare la diffidenza e la paura in condivisione e amicizia.

Il 22 sarà invece il turno di Michele Cafaggi con il coinvolgente SonoSolo – Sono solo bolle di sapone, che inviterà i giovani spettatori a trovare se stessi dentro le bolle di sapone.

Da sempre il periodo più atteso dell’anno da bambini, e non solo, l’avvicinamento al Natale si aprirà con la nuova e divertente commedia musicale per tutta la famiglia di Fondazione Aida Ets dal titolo Rudolph-Operazione Natale, tra luci, pupazzi, musica e colpi di scena. E dopo l’altrettanto irresistibile Gli omini rossi e Babbo Natale della Compagnia Teatrale Mattioli, tra musica e gag comiche, il mese di dicembre offrirà la possibilità di ascoltare anche un classico racconto natalizio proposto da PerpetuoMobileTeatro, ispirato a “Il canto di Natale” di Charles Dickens: Scrooge - Non è mai troppo tardi, personaggio consumato dall’avarizia che alla vigilia del Natale cerca l’ultima possibilità di cambiare e riscoprire il valore della vita.

Sono quattro gli appuntamenti in calendario nel mese di gennaio: si comincerà nuovamente nel segno di Fondazione Aida Ets, che torna in Stagione con Pimpa-Il musical a pois per celebrare il 50esimo anniversario dello storico personaggio creato da Altan, e si proseguirà con Album di vaniglia – Ovvero: la vera storia della Befana, spettacolo di Teatro Bandito che parla della vita e della bellezza dello stare insieme, anche a tavola.

Successivamente, spazio allo spettacolo della Fondazione Haydn di Bolzano e Trento dal titolo Il sogno di Ludwig, ispirato alla storia di Beethoven e creato per il 200° anniversario della sua morte. Ultimo appuntamento del mese con la Compagnia degli Istanti e la celebre favola Il gatto con gli stivali.

Nel mese di febbraio arriverà lo spettacolo di Kosmocomico Teatro dal titolo Cattivini, un omaggio alla spensieratezza e alla ‘monelleria’ del mondo infantile, mentre a inizio marzo toccherà a The Wolf (Cappuccetto Rosso), spettacolo de La luna nel letto che tra danza e acrobazie affronta la più popolare tra le fiabe. Ultimo appuntamento, sempre a marzo, con Progetto G.G. e il loro Valentina vuole, una favola di desideri e sogni che parla dell’importanza di ascoltare e del coraggio che i piccoli e i loro grandi devono avere per poter crescere.

All’interno del cartellone 2026/27 di Scappo a teatro Famiglie occorre inoltre sottolineare il ritorno per il quarto anno consecutivo di W la domenica!, l’iniziativa nata dalla rinnovata collaborazione tra il Mart-Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e il Centro Servizi Culturali S. Chiara, che dal 24 gennaio al 21 marzo offrirà tre occasioni per visitare il museo di Rovereto a tariffe speciali.

Una proposta alla quale il Centro S. Chiara ha nuovamente deciso di aderire, arricchendo il programma con tre appuntamenti domenicali in calendario all’Auditorium Fausto Melotti dedicati ai bambini dai 3 anni in su: si comincerà con il viaggio teatrale di Plan-B – Un altro mondo della compagnia Teatro Telaio (24 gennaio), per proseguire con Bella, bellissima!, spettacolo di teatro di figura proposto da ArteVOXTeatro (21 febbraio), concludendo infine il 21 marzo con la Cenerentola di Zaches Teatro.

Scappo a teatro-Scuole

Particolarmente ricca è anche la programmazione che il Centro Servizi Culturali S. Chiara dedica al mondo della scuola e alla formazione, con 17 spettacoli in cartellone rivolti a bambine e bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, e a ragazze e ragazzi della scuola secondaria.

Un’offerta articolata, pensata per accompagnare le diverse fasce d’età attraverso tematiche di grande attualità e valore educativo: dal bullismo alla fantasia, dalla bellezza della vita alle pagine più buie della storia, passando per l’immaginazione, l’esplorazione del corpo e le nuove sfide legate all’intelligenza artificiale.

A rendere ancora più ricca la proposta è la varietà dei linguaggi utilizzati, dalla danza alla musica, dalle animazioni al linguaggio clownesco, dal linguaggio del corpo al teatro d’attore, anche attraverso la lingua inglese. Un’offerta ampia e particolarmente apprezzata dal mondo scolastico che, ad oggi, ha già fatto registrare oltre 1.800 prenotazioni tra studenti e insegnanti, coinvolgendo complessivamente 81 classi.

La programmazione di Scappo a teatro rivolta al mondo delle scuole verrà inaugurata a novembre con Ero un bullo di Fondazione Aida Ets, e fino a maggio vedrà alternarsi tra Trento e Rovereto spettacoli di teatro e danza, anche in lingua inglese, proposti da alcune tra le più importanti realtà artistiche a livello nazionale, rivolti ad ogni fascia scolastica.

Ci sarà il Teatro Telaio con Every brilliant thing. Le cose più belle del mondo, la compagnia olandese De Dansers con A small anatomy, il Teatro Stabile del Veneto con Vestire gli ignudi, Gruppo ibrido con AiAiAi Pinocchio!, La Piccionaia con Fino a quando la mia stella brillerà, il danzatore giapponese Kenji Shinohe con Action Briquette Z-Manga Beats & Dance, Schedìa Teatro Ets con Rose nell’insalata e ArteVOXTeatro con Bella, bellissima!. E poi ancora Alice Bossi con Il nuovo vestito dell’imperatrice, la compagnia Eco di fondo con Narciso, l’Associazione Culturale Nika con Trip, la Compagnia del Sole con Albert eD Io, La Baracca-Testoni Ragazzi con Anche tu? Scene di un’amicizia, e gli spettacoli in lingua inglese proposti da Action Theatre (Miss English’s holiday) e The Play Group (Treasure Island).

Inoltre, a corollario del cartellone di spettacoli, da settembre a marzo il Centro S. Chiara e il Coordinamento Teatrale Trentino proporranno anche quest’anno un ciclo di sedici incontri formativi di laboratorio rivolti al mondo degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, collegati ad alcuni degli appuntamenti inseriti nel calendario di Scappo a teatro.

Si tratta di una preziosa opportunità di confronto particolarmente apprezzata negli ultimi anni da educatori e insegnanti per approfondire i linguaggi dello spettacolo dal vivo e offrire loro strumenti e stimoli utili all’attività di insegnamento e accompagnamento dei ragazzi allo spettacolo.

C.L.