ROVERETO. Rovereto celebra il 'suo' filosofo, Antonio Rosmini, tra giovedì 19 e sabato 28 marzo con l'undicesima edizione della rassegna "Rosmini Days". Nato nella città della Quercia il 24 marzo del 1797, il teologo è stato beatificato sotto il pontificato di Benedetto XVI: l'iniziativa che gli viene dedicata serve, informa una nota, per accostare "la sua figura alla musica, alla letteratura di Manzoni e persino a scienza e tecnologia".

"I Rosmini Days - ha chiarito il direttore del Centro di studi e ricerche 'Antonio Rosmini' dell'università di Trento, Paolo Marangon - non sono solo una rassegna di manifestazioni, ma un'occasione per riconnettersi con le radici profonde della nostra identità personale e collettiva, riscoprendo l'eredità e la visione di un autore che può essere un punto di riferimento anche per il nostro tempo".

Il sipario sulla manifestazione si alzerà giovedì alle 20.30 presso la Sala Filarmonica con il concerto inaugurale "Dialoghi - Verso l'altro" con le studentesse e gli studenti della Civica Scuola Musicale "Zandonai" e del Conservatorio di musica "F.A. Bonporti" come protagonisti.

Tra gli altri eventi, lunedì 23 marzo (17.15 presso la sala degli Specchi di Casa Rosmini) è in programma una lectio magistralis dialogata tra Markus Krienke della facoltà di Teologia di Lugano e Bruno Lepri della fondazione Bruno Kessler: i due studiosi si confronteranno sul tema "Rosmini, l'intelligenza artificiale e la vita quotidiana". La chiusura solenne è fissata per sabato 28 marzo alle 17.30 con una celebrazione nella chiesa della Madonna di Loreto presieduta da Padre Mario Pangallo e accompagnata dal coro "Beato A. Rosmini".