TRENTO. Il Fai - Fondo per l'ambiente italiano Ets ha inaugurato a Trento «l'Aula del Simonino», che finora era conosciuta come la Cappella del Simonino.

L'Aula si trova all'interno di Palazzo Bortolazzi Larcher Fogazzaro, in via del Simonino, nel centro storico di Trento, in quella che era la casa natale di Simone Lomferdorm, un bambino di poco più di due anni trovato morto il 24 marzo del 1475 nel fossato di una casa di proprietà di un ebreo, lungo l'Adige, e protagonista suo malgrado di una storia di antisemitismo, intolleranza religiosa e ingiustizia.
"In un anno pesantemente segnato dalle tragedie prodotte dalla drammatica e dilagante rinascita dell'antisemitismo il Fai interviene narrando per sempre e per tutti una storia esemplare che ribadisce come solo la cultura e la conoscenza possano contrastare odio e ignoranza, che di quelle tragedie sono il nutrimento", ha spiegato il presidente del Fai Marco Magnifico, che ha raccontato come nel pensare di fare di questo posto un'aula mai si sarebbe immaginato che rispuntasse il "dramma del risorgente antisemitismo" e che ha rivendicato come la partecipazione del Fai al "dramma umano, sociale e culturale della comunità ebraica" avvenga attraverso i beni gestiti dalla Fondazione.

L’aula sarà visitabile in orario: da mercoledì alla domenica dalle 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18. Biglietti: Intero € 5; Ridotto (bambini 6-18 anni; studenti 19-25) € 3; Iscritti FAI e National Trust gratuito; Residenti a Trento città € 3.