IMPERIA. La Procura di Imperia, come riportato da La Stampa, ha chiesto il rinvio a giudizio per il presidente del Mart Vittorio Sgarbi nell’ambito dell’inchiesta per esportazione illecita di beni culturali. Al centro del procedimento il trasferimento all’estero, a Montecarlo, del dipinto «Concerto con bevitore» attribuito a Valentin de Boulougne, che secondo l’accusa sarebbe avvenuto senza l’attestato di libera circolazione. Ora si attende la fissazione dell’udienza preliminare.


Oltre a Vittorio Sgarbi, risultano indagati Sabrina Colle, Gianni Filippini e Maria Caradonna. Secondo l’ipotesi accusatoria, Sgarbi avrebbe affidato alla compagna Colle, amministratrice della società Hestia Srl, la gestione e la vendita delle opere, tra cui il dipinto oggetto dell’inchiesta. Colle avrebbe poi concordato la cessione all’estero con Filippini, pur in assenza dell’autorizzazione prevista. Nei mesi scorsi, a febbraio, Vittorio Sgarbi era stato assolto in un altro procedimento a Reggio Emilia con l’accusa di riciclaggio.