PERGINE. Teatro, performance, danza e musica per un festival che sempre più vuole essere interattivo, ibrido ed transdisciplinare. Sono queste le coordinate del Pergine Festival, proposto dal 1 al 16 luglio, che punta a riappropriarsi degli spazi della città.

Dopo due edizioni condizionate dalla pandemia e dalla necessità di reinventare proposte e spazi, Pergine Festival, curato nella direzione artistica da Carla Esperanza Tommasini, torna con un programma che rimette al centro lo sguardo degli artisti e si riappropria dei luoghi che hanno visto nascere questa manifestazione.

L'attenzione, del Festival presentato a Trento, è posta sui diversi temi della contemporaneità, indagati attraverso pratiche artistiche multidisciplinari nonché processi di ricerca e creazione che coinvolgono lo spazio pubblico e naturale, ma anche il tessuto sociale del territorio.

Prima settimana. Fitto il calendario di cui indichiamo qui i momenti principali a partire da quelli della prima settimana che si apre. venerdì 1 luglio alle 18.30, con "Eutopia" di Trickster-P, un mix di performance, installazione e game design che invita il pubblico a esplorare un nuovo modo di "fare insieme". La serata dell'1 è dedicata a Martina Badiluzzi con lo studio di "Penelope": in uno spazio vuoto, una donna riflette sulla sua prima storia d'amore, osserva se stessa in relazione a un uomo e ne deduce d'essere stata una Penelope.

Sabato 2 luglio tocca a Lucia Calamar portare in scena al Don Bosco "Darwin inconsolabile", la storia di una donna sola che simula la propria morte (così come fanno alcuni animali) per conquistare l'attenzione dei figli distratti.

Domenica 3 luglio. alle 20.30, Fabrizio Saiu è all'Ex rimessa carrozze per il debutto nazionale di "Métron extended", un concerto-performance che fonde musica, movimento e tecnologia. Chiudono la prima settimana del festival i rivani Toolbar in piazza Fruet. Seconda settimana. Mercoledì 6 in cartellone l'anteprima di "Giacomo": il Teatro dei Borgia porta in scena il discorso politico di Giacomo Matteotti, mettendo a confronto due dei suoi interventi in Parlamento.

Il 7 comincia la restituzione di "Soft skills but strong", il percorso fatto di incontri e scambi dell'artista Elisabetta Consonni con persone e gruppi del territorio alla ricerca di pratiche e competenze. Sempre giovedì 7, alle 20.30, Filippo Porro e Simone Zambelli sono all'Ex Rimessa Carrozze con "Ombelichi tenui. Ballata per due corpi nell'aldilà", una riflessione in danza sui temi dell'allontanamento e dell'avvicinamento.

Venerdì 8 spazio a Sauf Le Dimanche con "Harvest" e a MopStudio che presenta "Augmented Me"spettacolo in cui si intrecciano insieme danza, musica e nuovi media.

Sabato 9 Nana Francisca Schottländer è alle 10 in Sala Maier per la partenza di "Heavy Kinship # 9: Water, Flesh and Rock", un incontro intimo tra corpi umani e corpi minerali, tra roccia e carne (replicato il giorno successivo alla stessa ora). Alle 20.30, Bluemotion/Giorgina Pi propone "Tiresias", tratto dal testo "Hold your own" di Kae Tempest.

Domenica 10, alle 20.30, spazio a Malmadur con l'anteprima di "Bildung", uno spettacolo sul tema dell'imparare come unico modo per diventare se stessi, e alle 22 a Lorenzo Maragoni con quella di "Questa cosa che sembra me", un monologo poetico con tracce comiche.Terza settimana. "La Möa" spettacolo di danza targato Lorenzo Morandini, il 13 alle 19, inaugura la terza settimana del festival. Lo stesso giorno alle 20.30 al Don Bosco, arriva Teodoro Bonci del Bene con "Dati sensibili: New Constructive Ethics", presentato a Genova all'interno del G8 Project. Giovedì 14 (in replica il 15 e il 16) c'è Neja Tomsic con l'anteprima di "Tea for five: Opium Clippers", una performance ispirata alla tradizionale cerimonia giapponese del tè.

Alle 20.30, va in scena in anteprima nazionale al Don Bosco la "Poetica" di Franco Arminio e Tindaro Granata, una mappa "umanografica" dei paesi italiani.

Venerdì 15 arriva al Don Bosco Macarena Recuerda Shepherd con la prima nazionale di "The Watching Machine"performance che gioca sulle illusioni ottiche. Chiude la giornata la musica di Johnny Mox.

Il programma è disponibile su www.perginefestival.it mentre i biglietti saranno in vendita sul sito a partire dall'8 giugno.