TRENTO. Sessanta fra band e artisti solisti a cui vanno aggiunti i protagonisti di Poplar Cult e la novità di questa edizione legata al terzo palco Eden. Queste le coordinate dell'edizione 2025 di Poplar che da giovedì 11 a domenica 14 settembre porterà migliaia di giovani sul Doss Trento.

Un festival che è diventato ormai un appuntamento tradizionale per la musica quello che ha visto nel 2017 la sua prima edizione e che, come hanno ricordato gli organizzatori di Entropia, è un appuntamento diventato a place to be per gli appassionati da ogni parte d'Italia e che attrae più del 50% del pubblico da fuori regione.La nona edizione di Poplar è un invito a resistere insieme, rallentare e ritrovarsi nella musica e nella condivisione. Un luogo aperto a tutti, con gli eventi pomeridiani di Poplar Cult! a Piedicastello tra talk, mostre e workshop, e trepalchi sul Doss Trento - Volt Stage, Doss Stage e ora Eden- pronti ad accogliere sessanta artisti.

L'obiettivo è quello di crescere ancora: lo scorso settembre oltre 13.000 persone avevano raggiunto Trento da ogni parte d'Italia e non solo per vivere quattro giorni fuori dal tempo. Con questa nuova ondata di nomi, Poplar ribadisce la sua identità: una proposta musicale internazionale, coraggiosa e sempre in evoluzione, capace di far dialogare artisti affermati e nuove voci, progetti più ricercati con il pop più autentico.

Poplar 2025 vedrà l'aggiunta del palco Eden in una nuova terrazza sul Doss Trento la cui programmazione è curata insieme alla rassegna trentina Eden e Deerwaves, webzine musicale italiana che si occupa di news, recensioni e approfondimenti musicali. L'Eden stage si aggiungerà al Doss e al Volt Stage, accompagnando la programmazione musicale con dj e hybrid sets, dal primo pomeriggio senza interruzione di continuità, accogliendo una scena numerosissima di progetti locali. Impossibile qui dare conto della ricchissima line up di musicisti che si esibiranno sul Doss Trento ma di rilievo è il set di King Krule il progetto musicale di Archy Marshall, artista inglese originario di Peckham che ha scelto di essere a Poplar per la sua unica data italiana nonché una delle pochissime apparizioni europee del 2025.

Sotto la sigla de L'Imperatrice c'è invece uno dei progetti più dinamici della scena parigina, capace di mescolare funk, French Touch, disco e deep house in un sound irresistibile. Arrivano dall'Australia i Confidence Man con un mix esplosivo di euforia, ironia e nostalgia anni '90 mentre i londinesi Franc Mood puntano su un mix grintoso di synth vintage e cori energici, pensato per far ballare. Tra i ritorni a Poplar quello di Franco 126, Joan Thiele, Post Nebbia, Il Mago del gelato e Delicatoni.

On stage anche due progetti trentini: quello di Pop X, il collettivo sonoro che ha in Davide Panizza e Walter Biondani i suoi cardini, e che a Poplar chiuderà il tour estivo in occasione del XX anniversario e di Ceri Wax fresco del tour con Ondatonda il suo primo album solista in cui unisce elettronica e soul in un groove deciso e riconoscibile costruendo un'architettura sonora tutta da ballare. Per tutti i dettagli: poplarfestival.it.