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TRENTO. Per organizzare l'estate prossima una mostra di installazioni di luci e musica dell'artista britannico Brian Eno, il Centro culturale Santa Chiara ha chiesto e ottenuto dalla giunta provinciale un finanziamento aggiuntivo di 100.000 euro, rispetto agli stanziamento già a bilancio.
Lo si apprende dalla delibera con cui la giunta Fugatti ha deciso di assegnare le ulteriori risorse si precisa che con nota del 21 dicembre 2021 il Centro servizi culturali S. Chiara «ha richiesto un finanziamento integrativo di 100.000 euro per far fronte alle spese per il pagamento dell'acconto e altre attività legate all'organizzazione dell'installazione «Brian Eno -Light Music Installation» nell'ambito della rassegna Dicastellincastello».
Questa rassegna, infatti, rientra tra le attivtà del programma del Centro Santa Chiara.
La mostra, con installazioni luminose che emettono suoni, del musicista Brian Eno dovrebbe essere ospitata questa estate o al Castello del Buonconsiglio oppure a Castel Beseno.
A settembre c'è stato un sopralluogo dei rappresentanti dell'artista per verificare l'adeguatezza dei luoghi indicati, ma si è in attesa di una definizione dell'accordo e della scelta definitiva tra i due castelli. Ma forse ora il fatto che la Provincia ha messo sul piatto i soldi per pagare l'acconto all'artista potrebbe facilitare le cose.
Brian Eno è una celebrità a livello mondiale: musicista e produttore, ha fatto la storia della musica contemporanea, dai primi dischi con i King Crimson, all’alchimia dei suoni delle più grandi rockstar, dai Talking Heads in avanti. Ora promuove la sua nuova installazione, chiamata «light paintings» (dipinti di luce), che si compone di grandi box interattivi, colorati e sonori, già presentati a Londra ed a Barcellona.


