ROVERETO. Due serate da tutto esaurito, quasi mille spettatori complessivi e applausi durati quasi dieci minuti al termine di entrambe le rappresentazioni. Si è chiuso domenica 25 ottobre con un grande successo il Festival Progetto Opera dell'Associazione Euritmus, dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart. Protagonista al Teatro Zandonai l'opera «Le Nozze di Figaro», andata in scena venerdì 23 e domenica 25 ottobre.

Il doppio sold out conferma l'interesse del pubblico per il repertorio lirico. Soddisfatta l'assessora provinciale alla cultura Francesca Gerosa, che sottolinea la capacità del festival di coinvolgere spettatori di tutte le età e avvicinare i giovani all'opera. Anche l'assessora comunale Micol Cossali evidenzia il valore del progetto, capace di valorizzare nuovi talenti e mantenere viva la tradizione musicale della città.

Sul palco un cast guidato da Antonino Giacobbe, al debutto nel ruolo di Figaro, insieme a Francesca Micarelli, Raffaele Facciolà e Michela Varvaro. L'orchestra è stata diretta da Stefano Ligoratti, con la regia di Emilio Marcucci. Particolarmente apprezzate anche le scenografie, realizzate con il contributo di artigiani trentini e giovani partecipanti al laboratorio scenotecnico.

Il festival, sotto la direzione artistica di Klaus Broz, conferma così il proprio ruolo nella proposta culturale di Rovereto. Un percorso che nel 2026 ha visto anche il ritorno sulle scene, lo scorso aprile, de «I Cavalieri di Ekebù» di Riccardo Zandonai, opera assente da diversi anni dai cartelloni italiani. Euritmus ha ringraziato artisti, maestranze, pubblico, istituzioni e sostenitori per il contributo alla riuscita della manifestazione.