PHOTO
TRENTO. Il Club Inner Wheel Trento – organizzazione che da tempo ha assunto ampi impegni adoperandosi anche nello sviluppo e nel sostegno della cultura e delle arti – promuove, insieme alla società di gestione del Grand Hotel Trento dell’evento culturale costituito dalla mostra “Case riflesse” di Matteo Boato. La mostra, verrà inaugurata domani, venerdì 20 febbraio, dalle ore 17.30 e resterà visitabile fino al 20 maggio prossimo.
Matteo Boato, che dal 2001 ha scelto la pittura come professione, è laureato in chitarra classica ed in ingegneria civile e nel 1988 ha conseguito anche il diploma di architettura bioecologica, movimento che si occupa di promuovere ed insegnare il ben costruire ed il ben abitare.
Da tempo opera sia a livello nazionale che internazionale, ha al suo attivo diverse ed apprezzate attività didattiche, compreso il Mart, nel 20120 e 2011, varie scenografie, performance musicali e pittoriche. Vincitore di molti concorsi internazionali per la realizzazione di opere d’arte pubbliche, Matteo Boato presenta opere pittoriche realizzate tra il 2023 ed il 2025, incentrate sul tema dell'acqua come riflesso della memoria urbana e della vita, con un focus particolare su Mantova ed il ciclo "Islanda". L’iniziativa è a cura dell'Inner Wheel Club di Trento C.a.r.f., con introduzione critica di Nicoletta Tamanini. C.L.


