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ROVERETO. Dal 4 al 26 ottobre, la mostra “IncontrArti”, a cura di Claudio Mattè, torna a impreziosire gli spazi di Progetto Manifattura a Rovereto. Lo storico Edificio dell’Orologio ospiterà 36 opere degli artisti trentini Piero Devilli, Matthias Sieff e Flavio Zoner, nonché una serie di quadri del pittore naif Antonio Ligabue, genio sofferente dell’arte primitiva. Due ulteriori sculture saranno esposte all’esterno. L’esposizione, patrocinata da Trentino Sviluppo e da molteplici realtà istituzionali e associative del territorio, è a ingresso libero. Il tema scelto per questa seconda edizione della rassegna è quello della valorizzazione e del rispetto della diversità. Sono previste visite guidate, con una particolare attenzione agli anziani della Circoscrizione di Borgo Sacco, e laboratori didattici, a cui hanno già aderito 18 classi degli istituti scolastici della Vallagarina.
Ma anche conferenze e dibattiti che spaziano dal mondo dello sport a quello della musica, della scrittura e della salute mentale. «In questa mostra – spiega il curatore Claudio Mattè – l’arte si fa linguaggio universale e diventa un ponte verso la comprensione, capace di abbattere barriere e celebrare l’unicità di ogni individuo. Un invito alla bellezza e all’innovazione, due elementi che si respirano tra le mura della ex Manifattura Tabacchi riqualificata». Il presidente di Trentino Sviluppo Giuseppe Consoli continua: «In un momento come questo, in cui Trentino Sviluppo è chiamata ad ampliare il proprio portafoglio di servizi e a strutturare nuovi percorsi per favorire la nascita e la crescita di imprese culturali e del cosiddetto “privato sociale”, siamo felici di ospitare nuovamente la mostra “IncontrArti” nel nostro polo della sostenibilità Progetto Manifattura. Pensiamo che per gli startupper, i professionisti e gli imprenditori che vivono ogni giorno questi spazi, lavorare circondati dalla bellezza e dai colori dei quadri e delle opere proposte possa essere un’ispirazione che invita alla creatività e alla contaminazione di idee».
Le 36 opere esposte – dipinti astratti dalle geometrie esuberanti e coloratissime, ma anche quadri caratterizzati da un vivido realismo e sculture lignee di diverse dimensioni – sono degli artisti trentini Piero Devilli, Matthias Sieff e Flavio Zoner. Prevista anche una quarta sezione dedicata alle opere di Antonio Ligabue (1899 – 1965), figura iconica nell’arte naif.
La mostra verrà inaugurata sabato 4 ottobre alle ore 18:00 alla presenza del curatore e degli artisti esposti.


