Dietro la sigla di Animatronic c’è uno dei progetti più intriganti del nuovo rock italiano che vede alla batteria Luca Ferrari dei Verdena accanto a Luca «Worm» Terzi e al percussionista Nico Aztori, qui in veste di bassista.

Il trio in tour per presentare il suo primo disco «Rec», uscito per La Tempesta Dischi, è atteso sabato sera allo Smart Lab per un concerto aperto, alle 21, dal trio stoner rock trentino Le Scimmie. L’album «Rec» contiene quindici brani, quasi interamente strumentali, fatta eccezione per qualche sporadica intrusione vocale: in questo senso il singolo Fl1pper# anticipava non solo le sonorità dell’intero lavoro, che oscillano dal math-rock al prog toccando in modo traversale un ampio universo sonoro, ma anche la sua filosofia. La musica degli Animatronic (nella foto) nasce, infatti, per gioco: un gioco senza regole o confini prestabiliti. Nell’estate del 2018 i tre musicisti della band si incontrano nel tempo libero suonando per il solo gusto di fare musica, in maniera del tutto libera e senza una progettualità vera e propria. È così che dopo le prime jam inizia a prendere forma quel magma di ritmi intricati e suoni visionari che i tre decidono di battezzare col nome di Animatronic.