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TRENTO. Una serata speciale ha celebrato il centenario del Coro della Sat il 20 marzo, presso la Sala della Filarmonica di Trento. L’evento, ricco di musica e riconoscimenti, ha visto premiati tre soci benemeriti con un legame ininterrotto di 85 anni con la Sat, e il tenore Luigino Mazzonelli, per i suoi 50 anni di appartenenza al Coro della Sat.
La serata ha rappresentato un omaggio alla tradizione della cultura di montagna e alla memoria collettiva, con il presidente della Sat, Cristian Ferrari, che ha sottolineato l'importanza di questi legami: "Ottantacinque anni di appartenenza alla Sat raccontano una vita legata alla montagna, una storia di presenza, legami e comunità." Il Coro della Sat, con la sua voce collettiva, è stato celebrato come espressione viva della cultura trentina.
Tra i premiati, Bruno Angelini (classe 1942), socio fin dalla nascita, ha contribuito alla realizzazione del Museo della Sat e all'archivio storico dell'associazione. È stato anche direttore generale degli uffici Sat e vicedirettore del Soccorso Alpino Sat. Alberto Inzigneri, nato a Milano nel 1933, ha partecipato attivamente alla vita sociale della Sezione di Trento ed è stato componente della Commissione centrale Tam della Sat. Infine, Roberto Rigatti, pur vivendo a Treviso, ha mantenuto un legame con la Sat partecipando alle attività della sezione, ed è figlio di Mario Rigatti, aviatore decorato e presidente della sezione di Rovereto.
La serata ha così unito memoria storica e valorizzazione di un impegno associativo che, attraverso passione e continuità, ha contribuito a mantenere vivo lo spirito della montagna e della tradizione trentina. C.L.


