Con il loro pop rock venato d’elettronica, con testi ricercati e poetici, i Tears for Fears si sono ritagliati uno spazio importante sulle scene internazionali fra gli anni ‘80 e ‘90. Dopo anni di attesa il duo inglese ha deciso di ritornare anche in Italia nell’ambito del tour «Rule the World» per due sole date: il 23 febbraio al Mediolanum Forum di Assago e domenica 24 alla Kioene Arena di Padova.

Il loro repertorio è un dei più raffinati del grande decennio della new wave e Roland Orzabal e Curt Smith si sono dimostrati capaci, con le loro contaminazioni, di superare i decenni. Orzabal, voce, chitarra e tastiere, e Smith voce, basso e tastiere, all’inizio degli anni ‘90 avevano diviso le loro strade per una serie di dissapori per poi ritrovarsi ad inizio millennio per registrare, nel 2004, il cd «Everybody Loves a Happy Ending».

 



Ad aprire i due show italiani dei Tears for Fears, il cantautore statunitense Justin Jesso al debutto con «Let It Be Me» un Ep trascinato dal singolo «Getting Closer» che sta scalando le classifiche radio in Europa.