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TRENTO. Per un pomeriggio di Halloween dai mille aspetti e dai tanti eventi, il Muse ha programmato, una serie di eventi per tutti i gusti e tutte le età, a partire dalle 14 e proseguire sino alle 18, con un seguito molto interessante, dal titolo “Avvelenati”. Vediamo nello specifico, le attività, tutte comprese nell'ingresso al museo. Veleni in Natura. Piante, funghi, animali e minerali… tra scienza e brividi, al Muse tra piante velenose, letture da brivido e creature ad otto zampe aspetta un pomeriggio… da paura.
Il programma: dalle 14 alle 18, Piano -1, Big Void, Poison garden. Non sempre il verde è il colore della speranza. Dietro tanta bellezza ed eleganza, le piante possono nascondere affascinanti segreti. Un esempio? Le sostanze tossiche usate per proteggersi che, con sapienti conoscenze, possono diventare preziose risorse utilizzate in medicina. Alle 15 ed alle 16.30, Piano 0, Maxi Ooh! All’ombra della zucca. Letture da brivido per ridere, ascoltare e magari… avere un piccolo spavento. Età: 3-5 anni, a cura di Biblioteca “G. Tomasi” del Muse. Dalle 14 alle 18, Piano 1, FabLab, Pit stop al FabLab: Halloween editionì. Crea un pipistrello con il taglio laser.
Dalle 14 alle 18, Piano 1, OpenLab, Non varcare quella porta. Sai riconoscere un animale velenoso? Vuoi scoprire come funziona il morso di un serpente o di una tarantola? Fatti accompagnare dagli esperti del museo nel mondo di rettili, anfibi e artropodi; potrai ascoltare i loro racconti, osservare gli animali da vicino e in totale sicurezza. Sarai abbastanza coraggiosa/o da varcare la porta dei laboratori di ricerca del museo?
Alle 14.30, 15.30 e 16.30, Piano 1, aula FabLab est, Occhio al ragno! Dai vita a colorate creature con otto zampe mai viste prima, età: 5+, a cura dell’Associazione Studio d’Arte Andromeda.
Dalle 14 alle 18, Piano 2, Veleni immortali. Sono custoditi dalla terra, celati, a volte per sempre, nella roccia. Sono i minerali proibiti: quelli che nascondono tossicità, che emanano radiazioni o contengono potenti veleni. Li potrai ammirare da vicino, saranno custoditi in totale sicurezza da esperte/i del museo che ti racconteranno le loro affascinanti e spaventose storie. A seguire, dalle 18.30, per i ragazzi dai 12 anni in su, talk con Beatrice del Bo, storica, docente di storia economica e sociale del Medioevo all’Università degli Studi di Milano ed autrice del libro “Arsenico e altri veleni”.
Nel Medioevo, morire avvelenati era facile. C’era chi mangiava un fungo non commestibile; chi baciava un rospo e chi era morso da una vipera. C’era chi confondeva la mandragola con gli spinaci e c’erano pittori che utilizzavano colori tossici. C’era anche gente con la quale sarebbe stato meglio non brindare, se si voleva restare vivi. Anche la Trento medievale non ne era immune.


