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BASELGA DI PINE’. «Green lava: la forza della vita». Questo il titolo del film che la regista e produttrice trentina Lia Beltrami ha voluto dedicare alla vita del giovane ragazzo pinetano Giacomo Mattivi, affetto da distrofia muscolare di Duchenne, e che sta “combattendo” ogni giorno la sua vita tra dolore, timori e speranze accanto ai genitori Stefano e Lara ed ai fratelli Luca e Valentina.
La pellicola è stata presentata in anteprima sabato a all’Agostinianum di Roma, alla presenza di Giacomo, della sua famiglia, dei ragazzi pinetani dell’associazione Shemà, del sindaco di Baselga Alessandro Santuari e dei rappresentanti del Dicastero vaticano per la Comunicazione nell’ambito del “Giubileo della Comunicazione”.
«Giacomo è un anima che vola sopra le sue montagne del Pinetano e del Trentino attaccato alle corde di un “deltaplano”: una vita limitante ma anche ricca di opportunità – spiega la regista Lia Beltrami, presente a Roma con il produttore Ali Aksu giunto direttamente dagli Stati Uniti – affiancato dalla sua famiglia, dai fratelli e da un’intera comunità lui non molla, mantiene la sua voce ed il suo viso spensierato e libero, sempre affiancato e sostenuto dai suoi amici dell’associazione giovanile Shemà».
Una pellicola che racconta i sogni e le speranze di Giacomo Mattivi, la cui voce e testimonianza è diffusa anche attraverso un podcast prodotto da Radio Vaticana e Vatican News.
«Nel docufilm (durata 45 minuti) dove non mancano i momenti tristi e le domande scomode (Giacomo ricorda il fratello Mattia scomparso a causa della stessa patologia) – spiega ancora la regista Beltrami – ma le domande, illuminate dalla fede e dalla speranza, acquistano nuovo valore e si trasformando nell’impegno all’interno dell’associazione Shemà che offre ai giovani un modo nuovo di stare insieme, guardando agli altri e aiutandoli là dove c’è bisogno».
La pellicola “Green Lava” vedrà la sua prima assoluta in un prestigioso filmfestival internazionale, e sarà quindi presentata a tutta la comunità dell’Altopiano di Piné.
«L’esperienza a Roma con Giacomo, la sua famiglia ed i ragazzi di Shemà è stata davvero emozionate – spiega il sindaco di Baselga Alessandro Santuari – abbiamo potuto incontrate personalmente Papa Francesco ed attraversare la Porta Santa di San Pietro in un clima di preghiera e commozione. Il docufilm su Giacomo è per noi un invito ad impegnarsi per proteggere i più deboli, usare le proprie forze e avere il coraggio di scegliere ogni giorno la via per sconfiggere i mali del nostro mondo, la solitudine, l'isolamento. Una testimonianza concreta che ci ricorda l’importanza di ascoltare e raccontare la "nostra storia" per conoscerci, rispettarci e costruire assieme la pace».


