TRENTO. Sono dieci le composizioni che attraversano la tracklist del cd omonimo targato Gorgan Trio. Un lavoro, uscito pochi giorni fa su tutte le piattaforme digitali (Spotify, Amazon Music, ITunes, YouTube per citare le principali) che verrà presentato questa sera, mercoledì 2 marzo, alle 21 nello spazio del Bimane City Backyard Kitchen in Piazza Venezia a Trento nell’ambito della rassegna Jazz Club di Trentino in Jazz.

Il Gorgan Trio, che lega nella sua line up Roberto Gorgazzini all’organo, Giuliano Cramerotti alla chitarra e Valerio Abeni alla batteria, è una formazione jazz, che si lega alla line up tipica dell'organ trio, costituita da organo, chitarra e batteria, che trova le sue origini negli anni ’50 principalmente grazie al caposcuola Jimmy Smith.

All’inizio il repertorio del trio guidato da Gorgazzini era fortemente basato sul Blues ma più tardi si aprì al be bop, hard bop e al jazz modale e più recentemente al funk e a forme più moderne di jazz. Nella formazione Organ Trio l’organista ricopre vari ruoli che includono suonare le linee di basso (walking e groove), gli accordi (comping) e suonare le linee melodiche e gli assoli.

I tre musicisti forti di un grande affiatamento, suonando assieme i primi due da circa quarant’anni in varie situazioni e con Abeni da una decina, hanno formato il loro repertorio sulla letteratura sia datata che più moderna dell’Organ Trio e quindi su brani di Jimmy Smith, Wes Montgomery, Pat Martino, Grant Green, Scoffield ma introducendo gradualmente brani originali di Gorgazzini e Cramerotti.

Pezzi ispirati dal sound dei grandi maestri del genere, fino a strutturare il repertorio dei loro concerti interamente con brani originali. Le composizioni spaziano quindi dal blues-based song al brano modale, al funk fino al latin. Nell’ottobre 2021 il “Gorgan Trio” ha registrato al Cat Sound Studio di Mario Marcassa, uno fra i più accreditati studi di registrazione per quanto riguarda il jazz italiano, fissando su disco la propria produzione musicale. I dieci brani della tracklist sono sei a firma di Roberto Gorgazzini e quattro di Giuliano Cramerotti.

Se la parte compositiva vera e propria è dovuta al lavoro di Gorgazzini e Cramerotti il contributo in fase esecutiva di Valerio Abeni ha conferito una grande forza propulsiva ed eleganza al risultato finale rendendo evidente la comprimarietà dei componenti del trio volta alla costruzione del sound complessivo del gruppo.

“I dieci brani del cd – sottolinea Roberto Gorgazzini - toccano atmosfere diverse: dal boogaloo di Donkey and the Cat che apre il disco a The Reef un brano swing di matrice Be Bop, alla ballad-beguine Mio My Love, il funk di Ten, Scoof con evidenti richiami a John Scofield fino ad un brano di sapore mediorientale Kebablues che chiude il disco”.

Gorgazzini e Cramerotti hanno voluto poi tributare un omaggio al chitarrista Pat Martino, recentemente scomparso, che si è sempre proposto in formazione organ trio e che è stata fonte di ispirazione per entrambi, sulle note di “Mr. Pm” e “Pat Mood”.