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TRENTO. Nel 2026 il Gad Città di Trento aps festeggia ottant’anni di attività: una storia di teatro, passione e partecipazione che desidera condividere con la città e con tutte le persone e le realtà che lo hanno accompagnato nel tempo. Pure con tre appuntamenti speciali, gratuiti ed aperti alla cittadinanza, per celebrare questo grande traguardo: l'esposizione sulla storia della compagnia Gad Città di Trento, che è stata inaugurata questa mattina, lunedì 12 ottobre nella sala della Caritro di via Garibaldi 33 angolo via Calepina. La mostra, è visitabile fino al 24 ottobre in palazzo Calepini ed è stata aperta alla presenza della presidente del Gad Città di trento GiovannaTomasi, della vicesindaca ed assessora alla cultura del Comune di Trento, Elisabetta Bozzarelli, del direttore generale della Fondazione Museo Storico del Trentino, Giuseppe Ferrandi e del presidente onorario della Cofas, Gino Tarter. La mostra, è ricchissima di fotografie, diplomi, premi, testi, memorie e di alcuni abiti di scena ed arredamenti che hanno caratterizzato la storia gloriosa di questa compagnia che assieme alla Cofas, in questo 2026, festeggia proprio gli 80 anni di vita.
Le commedie per onorare sul palcoscenico il genetliaco, andranno in scena venerdì 16 al Sociale e sabato 7 novembre a Sanbàpolis
Venerdì 16 ottobre, alle 20.30, al teatro Sociale, porterà in scena “Sior Todero Brontolon” di Carlo Goldoni, un titolo storico del repertorio del Gad che torna sul palco per questo anniversario. Una commedia sull’ostinazione e sul desiderio di controllare la vita altrui, tra contrasti familiari e ironia. L’ingresso è gratuito ma i biglietti potranno essere ritirati alla biglietteria del foyer del teatro a partire dalle ore 19.30, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Sabato 7 novembre, alle 20.30, al teatro Sanbàpolis, sarà la volta de’ “La bugiarda” di Diego Fabbri. Una commedia brillante che, tra bugie, equivoci e intraprendenza femminile, mette in discussione le convenzioni e i ruoli del proprio tempo. Il ritiro dei biglietti sarà possibile un'ora prima dello spettacolo direttamente a teatro, fino ad esaurimento dei posti disponibili.


